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Le follie del sabato notte: cinque feriti
Due ragazzi aggrediti in Riva, scoperti i presunti responsabili
Il movimento tra normalità ed eccesso, tra perbenismo e trasgressione, tra la normalità del lavoro e la singolarità dello “sballo”.
È il pendolo della vita giovanile, una rincorsa continua a non si sa bene cosa, a un vivere apparentemente senza scopo, se non la vertigine dell’immediato. E tutto sembra ridursi a diventare una questione di muscoli.
Il sabato notte biellese, frequentatissimo da giovani e giovanissimi che tra pub e bar percorrono le strade di Riva, ha visto alternarsi episodi di violenza a episodi di concitazione, a lacrime, a minacce.
Il bilancio deve far riflettere: cinque feriti con prognosi varianti tra gli otto e i dieci giorni.
Il fatto di più grave è avvenuto poco dopo l’una in Costa di Riva, nei pressi di un locale, dopo che il 118 aveva segnalato alla Questura un giovane vittima di un’aggressione.
Era uno studente rumeno che compirà 20 ad aprile, residente a Zubiena; presentava vistose ferite al capo e al volto e veniva pertanto accompagnato al pronto soccorso.
Con lui c’era un amico italiano, 21enne italiano di Mongrando, anch’egli vittima dell’aggressione. I due raccontavano che poco prima mentre si accingevano a salire a bordo della Suzuki Swift di proprietà del 21enne venivano avvicinati da tre giovani, probabilmente albanesi che li aggredivano per futili motivi riconducibili al fatto che questi ultimi gli imputavano una presunta ingiuria alla comunità albanese.
Il giovane romeno veniva colpito in faccia con dei pugni subendo la contusione degli incisivi e poi anche con delle chiavi sulla nuca e la parte superiore del cranio provocando dei tagli.
Il 21enne veniva colpito alla mano con le chiavi mentre cercava di proteggere la testa dell’amico. I medici del pronto soccorso riscontravano al rumeno un trauma contusivo all’occhio destro, ferite multiple al cranio e trauma contusivo al labbro con una prima prognosi di dieci giorni.
Cinque giorni invece per l’amico. Intanto è iniziata la caccia ai tre aggressori fuggiti in direzione via Marocchetti.
Una traccia è stata trovata nei fascicoli conservati nell’archivio della Questura e in particolare in quelli relativi a cittadini albanesi con precedenti.
È stato individuato un 20enne albanese residente a Biella con un precedente del 2004 per lesioni personali ma soprattutto risultava essere stato controllato di recente dalla Polizia nel corso di diversi servizi del fine settimana proprio nei pressi dei locali del quartiere Riva.
L’indagine è ora passata alla squadra mobile per individuare il terzo componente del branco.
Qualche ora dopo, verso le 3,30, sono stati i carabinieri ad intervenire in seguito ad una rissa nei pressi di un altro locale di Riva. Coinvolta una decina tra ragazzi e ragazze.
Quando una pattuglia del 112 è giunta sul posto c’è stato il fuggi-fuggi che ha lasciato sul campo un giovane e una ragazza, entrambe tra i 25 e i 30 anni. I due sono stati accompagnati al Pronto soccorso.
Per loro una prognosi di otto giorni. Le indagini sono ancora in corso per identificare il gruppo che ha partecipato alla rissa.
Su un quinto giovane ferito, sempre nella stessa zona, e che si è fatto medicare in ospedale sono in corso accertamenti da parte della Polizia.






