Torrazzo e tutti i comuni della Serra sono pronti a festeggiare i 50 anni del bocciodromo don Ilario Bolengo. Fu proprio il Don, parroco e istituzione del paese dal 1945 al 1995, a volere con determinazione ‎la costruzione di una struttura che, nel 1968, venne definita la migliore nel suo genere in Piemonte e tra le più belle d’Italia. Gestito dal circolo sportivo parrocchiale torrazzese (presidente Alberto Migazzo), il bocciodromo costò all’epoca 45milioni di lire, si estendeva su una superficie di 6mila metri quadrati tra parte coperta e scoperta e comprendeva ‎32 campi da gioco, dei quali otto coperti. In poco tempo dalla sua inaugurazione, il bocciodromo divenne un punto di riferimento per i più prestigiosi tornei di bocce nazionali e internazionali nel nord Italia. Indimenticabile fu una sfida giocata nel febbraio del 1971 tra la nazionale italiana e quella francese campione del mondo. Per celebrare il cinquantenario dalla fondazione, circolo sportivo parrocchiale, Pro loco e comune hanno organizzato due giorni di festa. Domani 8 agosto alle 8.30, gara di bocce a inviti‎. Domenica 12 agosto pranzo celebrativo. Nel corso della giornata, ospiti gli artisti dell’associazione “Arteinfuga” di Ivrea, che realizzeranno un murales celebrativo su una parete del bocciodromo ed esporranno le loro opere in un atelier all’aperto. Per informazioni e prenotazioni: 3392732953; 3319650172; www.bocciodromodellaserra.it

L’articolo completo su Il Biellese di martedì 7 agosto.

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