Come si mangia e si beve? Ne parla l’Asl

È in programma il 20 febbraio l’incontro dedicato alla corretta alimentazione

Il 20 febbraio, a Candelo, gli infermieri di famiglia e comunità dell’Asl Biella incontreranno la popolazione al Centro Culturale “Le rosminiane” sala affreschi in via Matteotti 48 alle 16. Si parlerà di alimentazione e idratazione sana e di “Mangiare e bere come si deve”.

L’iniziativa fa parte di una serie di incontri organizzati nell’ambito della Centrale Operativa Territoriale, un modello organizzativo nato nel luglio 2023, che svolge una funzione di coordinamento della presa in carico della persona e raccordo tra servizi e professionisti coinvolti nei diversi setting assistenziali: attività territoriali, sanitarie e sociosanitarie, ospedaliere e dialoga con la rete dell’emergenza-urgenza. L’obiettivo della COT è quello di assicurare continuità, accessibilità ed integrazione dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria. All’interno della COT vi operano diverse figuri professionali fra cui gli IFEC (Infermieri di famiglia e comunità) che sono i promotori della proattività e dell’empowerment sui temi di salute per la popolazione. Cibo e bevande hanno una forte importanza culturale, ma è necessario adeguare le abitudini alle necessità del corpo che cambia: insieme al Medico esperto gli IFeC propongono un incontro in cui si potranno scoprire abbinamenti e presentazioni che soddisfino i gusti e le necessità dell’età e delle eventuali patologie croniche, con un’attenzione anche all’ambiente e alla riduzione degli sprechi. Il movimento è naturale e innato, ma con l’invecchiamento muoversi diventa difficoltoso: con questo incontro gli IFeC promuovono attività fisica adatta alle diverse età e stato di salute, con particolare attenzione all’aspetto socializzante delle varie attività proposte.

Gli IFeC promuovono strategie e esercizi di equilibrio per sostenere la domiciliarità in sicurezza. Il secondo incontro avverrà il 26 marzo e ad aprile ci sarà un ulteriore evento in collaborazione con il Centro Diurno “Tut l’dì” rivolto ai caregiver.

«All’interno del progetto “Fare Comunità” ho avviato un programma di incontri sul nostro territorio per invitare la comunità candelese a riflettere sulla prevenzione» spiega il vicesindaco e assessore alle politiche sociali, Selena Minuzzo «mangiare bene e muoversi sono cruciali per mantenere una buona salute. Una dieta equilibrata fornisce i nutrienti necessari al corpo, mentre l’attività fisica aiuta a mantenere la forma fisica e a prevenire malattie. Credo che la prevenzione sia importante perché può ridurre il rischio di sviluppare condizioni mediche, migliorando la qualità della vita a lungo termine».

© RIPRODUZIONE RISERVATA