Le preghiere per la pace in Ucraina

Gli appuntamenti di oggi e domani a San Sebastiano organizzati dai frati francescani

Anche nella basilica di San Sebastiano, dove da due anni la bandiera gialloblu dei campi di grano e dei cieli blu dell’Ucraina è posta ai piedi della statua della Madonna, oggi e domani ci saranno momenti di preghiera e sarà celebrata una Messa per implorare la pace nella terra di origine dei frati francescani nel secondo anniversario dell’inizio dell’invasione russa.

Il padre guardiano padre Oscar e padre Martin invitano infatti a partecipare ad almeno uno dei tre appuntamenti di preghiera per la pace: oggi alle 17.20 si pregherà meditando la Via Crucis di Gesù Cristo nella sua salita al Calvario e alla sua morte e pensando alle sofferenze del popolo ucraino e alle tante vittime delle guerre in corso.

Domani invece alle 17.20 si pregherà con il Rosario la Madonna al cui Cuore Immacolato papa Francesco ha consacrato i due Paesi coinvolti nel conflitto. Seguirà alle 18 la celebrazione della Messa con canti e musiche a cura di Marina Schiavinato. L’invito è quindi quello di unirsi alla «catena di preghiera che» come ha recentemente detto in un’intervista a Vatican News l’arcivescovo Mieczystaw Mokrzycki, metropolita di Leopoli «avvolge in questo tempo buio tutta l’Ucraina: siamo combattenti di Dio non con il fucile, ma con il rosario. Non sul campo di battaglia, ma in ginocchio davanti al Santissimo Sacramento».

Le preghiere per la pace daranno modo ai Biellesi, ancora una volta, di testimoniare il loro stretto legame con l’Ucraina, per la quale proseguono le iniziative concrete di supporto con Caritas e altri enti e associazioni laiche e religiose per i profughi giunti nelle nostre terre, per quelli che sono tornati nella loro patria dove purtroppo, a due anni di distanza dallo scoppio del conflitto, continuano ad esserci bombardamenti con missili e droni, vittime innocenti e sirene che suonano da Kyiv a Leopoli.

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