Mongrando ricorda l'ex provveditore agli studi Marco Zanotti

‎«Marco era uomo che, al lavoro come nella vita privata, aveva sempre un sorriso contagioso, una persona pacata, capace sempre di mediare trovando una soluzione a ogni problema». Così amici e collaboratori ‎ricordano Marco Zanotti, dirigente dell'ufficio scolastico provinciale di Biella dal 2013 al 2018 morto a soli 49 anni lo scorso febbraio in seguito ad una grave malattia. La Pro loco di Mongrando, comunità dove Zanotti risiedeva con la sua famiglia, in collaborazione con la parrocchia del ‎paese, ha organizzato in sua memoria una serata musicale dal titolo "ricordando Marco". Stasera alle 21 nella chiesa di san Rocco a Ceresane si esibirà il coro "voci bianche" dell'istituto comprensivo di Gaglianico. Le offerte libere della serata saranno devolute alla parrocchia di Mongrando, quella parrocchia alla quale Marco è stato sempre molto legato nella sua vita. Luca Oliva, tra i promotori del nuovo gruppo Pro‎ loco, ricorda così l'amico e compagno di tante avventure: «Io e Marco siamo cresciuti insieme e abbiamo frequentato la stessa ‎scuola, i geometri di Biella. I ricordi più belli sono legati alla nascita del gruppo giovani di Mongrando: erano gli anni '90 e Marco, già operativo da tempo nell'oratorio di san Lorenzo, fu uno dei promotori di un'iniziativa che, da allora, ha coinvolto moltissimi giovani mongrandesi in altrettante iniziative».

La sua umanità, unita a una grande preparazione professionale e una disponibilità verso gli altri fuori dal comune sono le qualità che tutti gli hanno riconosciuto, oggi come durante tutta la sua vita: «Anche chi lo conosceva da anni» prosegue Oliva «restava sempre colpito dalla sua modestia. Marco non ha mai fatto pesare la propria posizione lavorativa ai colleghi, dimostrandosi sempre disponibile ad aiutare chiunque ne avesse bisogno. Ha fatto tanto per il nostro paese e sempre. In sordina: ricordo ad esempio che, quando organizzavamo uscite in campeggio con i ragazzi, lui raggiungeva la destinazione per primo, occupandosi da solo di tagliare l'erba». ‎Tra i suoi compagni di avventura nella vita sociale mongrandese c'è stato anche Francesco Gariazzo, che stasera dirigerà il coro di voci bianche. L'evento in programma ‎oggi non sarà una semplice commemorazione, come sottolinea ancora Luca Oliva: «Vorremmo che fosse il primo di una lunga serie di appuntamenti, ma soprattutto che servisse per portare a tutta la comunità un messaggio di umiltà e dedizione al prossimo, le qualità che hanno reso Marco una persona speciale».

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