I “Sentieri” di Max Robino a Mosca

Tra le opere esposte anche i primi esemplari in cashmire

Successo in Russia per l’artista biellese Max Robino, che ha inaugurato lo scorso 19 dicembre la mostra personale “Sentieri” alla Galleria Bakhmeteve di Mosca. I lavori di Robino si trovano nelle collezioni private negli USA, Russia, Italia, Belgio, Germania.

Grazie alla sua esperienza e creatività ha presentato soluzioni innovative artistiche sia nell’arte che nel design passando dalla pittura concettuale all’illustrazione e il disegno. L’artista, che vediamo della foto con alcuni visitatori davanti ad alcune delle sue opere esposte nella galleria moscovita, ha riscosso in Russia un ottimo successo di critica e pubblico, per questa personale ispirata ai sentieri che ognuno di noi percorre quotidianamente nella vita riscoprendo l’evoluzione del progresso umano, rappresentati da un’iconografia classica in primo piano, in contrasto con sfondi astratti.

Tra le opere in mostra anche i primi esemplari realizzati con filati pettinati pregiati in cashmere e cashmere e seta, messi a disposizione dalla Filatura di Trivero, utilizzati per realizzare campiture di colore che sostituiscono il gesto pittorico ottenendo un effetto di astrattismo geometrico. La Galleria Bakhmeteve, fondata nel 1746 e sede dell’evento, ospita oltre a mostre d’arte internazionali anche serate culturali con musicisti, cantanti e attori di teatro protagonisti del panorama artistico moscovita.

All’inaugurazione dell’esposizione delle opere di Robino è stata proposta l’esecuzione di alcune famose arie barocche italiane dal mezzosoprano Daria Klimenko, accompagnata da Arsenij Ciubacin al violoncello e da Aleksei Skanavi al pianoforte.

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