Simone Tempia &co:
le penne biellesi
ospiti al Salone del libro

Da giovedì al Lingotto Dall’autore di “Vita con Lloyd” a Silvia Avallone gli scrittori locali presentano le loro opere nella kermesse editoriale

Dal 19 al 23 maggio, il Salone Internazionale del Libro di Torino aprirà le porte ad autori, editori e appassionati lettori di tutto il mondo. In mezzo a questo vivace fermento culturale, spiccheranno gli autori biellesi, pronti a far risuonare la propria voce nella grande sinfonia delle parole.

Simone Tempia e il mondo
del maggiordomo Battista

Tempia (classe 1983), noto autore biellese, oltre ad aver scritto per prestigiose riviste come «Vogue», ha collaborato con altre importanti pubblicazioni come «Wired», «GQ» e Missoni. Durante il Salone, presenterà insieme a Marco M. Lupoi e Roberto Gagnor, un affascinante viaggio attraverso le pagine di “Vita con Lloyd” e “Battista Maggiordomo Esistenzialista”. Quest’ultimo è un tributo speciale al personaggio dei fumetti Disney ancora tutto da scoprire. Spiega Tempia: «Battista non è un personaggio che ho creato io, ma proviene dalle menti di Rodolfo Cimino e Massimo De Vita nella storia Zio Paperone e gli angolari di sicurezza del 1967. Io, molto umilmente, mi sono limitato ad accompagnarlo per un pezzo del suo percorso editoriale». Un personaggio affascinante per i lettori. «Battista è un mistero» spiega Simone Tempia. «Non si sa da dove arrivi, non si sa dove abbia sviluppato la sua altissima specializzazione in tutto (comprese le tecniche avanzate di difesa anti-Bassotti) e non si sa come possa sopportare il suo principale, il ruvidino zio Paperone».

Tempia racconta poi di come la sua esperienza di collaborazione per la creazione delle nuove storie di Battista sia stata straordinaria e meravigliosa. «Sono le uniche due parole che posso usare per descrivere la mia esperienza con Rodolfo. Nonché le parole che posso usare per descrivere la sua persona».

Silvia Avallone, presente
con “Ragazzi dentro”

Nata a Biella nel 1984, scrittrice e collaboratrice de il Corriere della Sera e Vanity Fair, presenterà al Salone un attento sguardo sulla società contemporanea e sulle tematiche riguardanti il presente. L’opera “Ragazzi Dentro”, affronterà la drammatica condizione dei minori detenuti, emersa da un recente report degli istituti penali minorili dell’Associazione Antigone. Durante l’evento, che vedrà la partecipazione del presidente Patrizio Gonnella, del Cardinal Zuppi e di Susanna Marietti, Avallone condividerà il suo punto di vista e contribuirà alla discussione su questo importante argomento.

Il nuovo romanzo di Andrea
Cantone “Mondo capovolto”

Pubblicato lo scorso ottobre, il nuovo lavoro di Cantone rappresenta un’opera che va oltre il semplice racconto, avvolgendo il lettore in una narrazione avvincente e, al contempo, educativa. Cantone racconta le ragioni della sua vicinanza ai temi della migrazione: «La mia storia personale è sicuramente alla base di tutto. Mio zio emigrò da giovane in Africa per cercare fortuna e di lì a poco, durante gli anni della guerra, venne arrestato e costretto ai lavori forzati in Giamaica». Il libro ha anche una funzione educativa e didattica. «Il mio romanzo è utilizzato nelle scuole per promuovere il rispetto verso il prossimo. Durante gli incontri, cerco di sensibilizzare i ragazzi, raccontando loro la parte storica di un’epoca in cui molti italiani cercavano fortuna all’estero».

Gino Carlomagno: echi di giustizia in “Una mamma”

Nato nel settembre 1945 in Basilicata, Gino Carlomagno ha da sempre coltivato la passione per la lettura e la scrittura. Fin dalla giovane età, trasferitosi con la famiglia a Biella, ha nutrito il desiderio di esplorare mondi attraverso le pagine dei libri e di dar vita alle sue storie. Tuttavia, è solo dall’anno 2000 che ha coronato il sogno di vedere pubblicate le proprie opere, grazie all’incontro fortunato con l’editore NeP Edizioni. Tra le opere più recenti di Carlomagno, spicca il romanzo “Una mamma”, una storia avvincente che segue le vicende di Carlo Cremonese, noto avvocato matrimonialista del Foro di Roma.

Spiega Carlomagno: «Carlo Cremonese è un personaggio intelligente, nato in un piccolo paese di campagna. Dopo aver ottenuto l’abilitazione per esercitare la professione di avvocato, affronterà diversi casi. Durante la sua vita, trascorrerà intere giornate chiuse nel suo studio per alleggerire il peso che lo opprime. L’amore sarà un elemento importante all’interno del romanzo».

Chiara Piccioni: la voce
della poesia emergente

Chiara Piccioni, autrice e poetessa emergente, continua a lasciare il segno nel mondo della letteratura con la sua sensibilità e la sua capacità di trasmettere emozioni attraverso le parole.

La sua poesia intitolata “La Follia” ha recentemente ottenuto un riconoscimento speciale, essendo stata scelta per essere inclusa nella nuova pubblicazione di Be Strong Edizioni, “Caro Libro, Raccontami”. Chiara Piccioni racconta la sua reazione quando ha saputo della pubblicazione: «È stata una sorpresa incredibile e una grande gioia. Scrivere poesie è sempre stato per me un modo per esplorare le mie emozioni più profonde e condividere la mia visione del mondo. Scrivo da quando avevo 13 anni e mi sono appassionata di poesia leggendo libri di ogni genere. Inoltre, avendo una spiccata sensibilità, gli elementi della natura mi ispirano tantissimo come il profumo del mare, il vento, il rumore delle onde. La poesia è qualcosa che ho dentro».

Ora, caro lettore, è il caso di seguire i consigli di Italo Calvino, scritti nelle prime pagine de “Se una notte d’inverno un viaggiatore”: regola lo schienale della poltrona e lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto.

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