Basket, il guerriero Matteo Pollone non abbassa la guardia: «Contro Verona una grande vittoria, ma il difficile arriva adesso»

L'ala rossoblu parla alla vigilia del match contro Milano, palla a due domani alle 18 al Forum

«Contro Verona abbiamo ottenuto una grande vittoria, ma non dobbiamo abbassare la guardia, perché le partite difficili saranno le prossime». Matteo Pollone parla così alla vigilia del match casalingo con l'Urania Milano dell'ex capitano rossoblu Tommaso ‎Raspino, in programma domani alle 18 al Forum.

Nel blitz sul campo della squadra scaligera, Pollone è stato il migliore con Hawkins, segnando una tripla decisiva nel quarto periodo, catturando 11 rimbalzi (5 offensivi), ma soprattutto ‎cancellando dal campo l'americano Green, tenuto a soli 9 punti (con 4/14 al tiro).
«Sono soddisfatto per la mia prestazione» dice l'ala rossoblu «ma soprattutto per la vittoria‎, perché non saranno molte le squadre capaci di espugnare il campo di una squadra forte come Verona. È stato un successo merito del gruppo e non dei singoli, che ci ripaga dell'impegno e delle difficoltà affrontate nelle ultime settimane».
È bastata una settimana di allenamenti al completo (o quasi) ai rossoblu per alzare il proprio livello di gioco: «In difesa eravamo già stati competitivi sia con Torino sia con Tortona» spiega Pollone «ma ci erano mancate un po' le energie nei finali di partita e abbiamo pagato a caro prezzo le percentuali da tre punti (3/42 nei due derby, ndr). A Verona invece ha funzionato anche l'attacco, perché tutti sono riusciti a dare il proprio contributo. Penso soprattutto a chi è entrato dalla panchina (Lugic, Bertetti, Barbante, Berdini hanno segnato 24 degli 81 punti di squadra), capace di lasciare il segno. Merito della mentalità che il coach è riuscito a infondere nel gruppo».
Squarcina ha mandato in campo tutti e 10 i giocatori a referto, nove dei quali sono andati a segno. Secondo Matteo Pollone, il segreto di questa Edilnol è proprio la fiducia che l'allenatore riesce a infondere in ogni protagonista: «Il coach lavora moltissimo su questo aspetto» conclude il vice capitano rossoblu «e i risultati si vedono. Chi entra a partita in corso non ha paura di prendersi responsabilità e di sbagliare, perché sa che avrà comunque la possibilità di rimediare».
Per battere Milano e iniziare nel modo migliore il mini ciclo di tre partite in otto giorni (a Orzinuovi giovedì 20, in casa con Trapani domenica 23) servirà un'altra grande prova di squadra.

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