Il suo nome era legato a uno dei maggiori gruppi industriali biellesi nel campo del tessile. Ma dopo i rovesci finanziari della sua holding era andato a vivere in Sudafrica, paese in cui aveva avuto interessi economici, dove, nel 1992, aveva rilevato la Morgenster Wine & Oil Estate, storica azienda vinicola.
Il nome di Giulio Bertrand, scomparso nei giorni scorsi a 91 anni di età, era legato a una delle iniziative industriali più rilevanti del distretto tessile biellese. La sua famiglia di origine belga operava in campo tessile dal 1020, ma fu negli anni ’80 che questo abile capitano d’industria riuscì a creare un gruppo di rilevanza internazionale, con succursali e unità produttive in varie parti d’Italia e all’estero. Guabello per i tessuti, Baruffa per i filati, ma anche interessi nel campo delle assicurazioni e dell’edilizia (le sue imprese erano tra l’altro impegnate nella costruzione dell’ex Cda, oggi centro commerciale Giardini): la crescita del gruppo Bertrand sembrava inarrestabile. Fino agli anni ’90, quando improvvisamente il colosso industriale andò in crisi e crollò rapidamente. Il botto fu veramente forte e coinvolse migliaia di lavoratori delle aziende del gruppo e del vasto indotto che si era creato intorno ad esso. Ma Giulio Bertrando evidentemente aveva la stoffa dell’imprenditore e seppe ricreare una nuova iniziativa di alta qualità e tradizione in campo agricolo in Sudafrica.
Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inerisci il tuo commento!
Per favore inserisci qui il tuo nome