Al liceo di Cossato la panchina di chi non ha voce

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Da mercoledì nell’area verde di fronte al liceo di Cossato c’è una panchina rossa contro la violenza sulle donne.
L’iniziativa è stata di un gruppo di cinque studenti:  Letizia Giardino, Alessandro Porzio, Magda Zanone, Greta Vezzoli e Chiara Manoli. Un anno fa hanno contattato l’associazione Underground di Biella per avere informazioni sulla casa rifugio che ospita le donne vittime di violenza. Con Alessandra Musicò, volontaria di Underground, hanno organizzato due incontri con gli altri studenti per parlare degli abusi e della violenza di genere. «Questo percorso è nato dai ragazzi ed è sfociato nella realizzazione della panchina rossa contro la violenza sulle donne» hanno spiegato Sonia Benna e Piera Castaldi, le insegnanti docenti che hanno seguito il progetto. Durante la giornata di mercoledì in aula magna è stato proiettato il film “Io ci sono”, sulla storia di Lucia Annibali, l’avvocato di Pesaro sfregiata in volto con l’acido per mano di due uomini inviati dal suo ex fidanzato.
L’articolo completo è su Il Biellese del 22 novembre.
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