Alberghiero Cavaglià, un’ala dello stabile dovrà essere chiusa per ragioni di sicurezza

«Ricevuta la perizia tecnica e la relazione per la valutazione della vulnerabilità sismica, la Provincia di Biella comunica che uno dei tre corpi dell’edificio che ospita l’Alberghiero dell’Istituto di Istruzione Superiore “Gae Aulenti”, dovrà essere chiuso in quanto non rispondente a requisiti e parametri normativi relativi agli edifici ad uso scolastico» comincia così una nota della Provincia di Biella che annuncia la chiusura di un’ala dello stabile per ragioni di sicurezza.
Nello specifico la non utilizzabilità riguarda il corpo A, che ospita le aule, ma restano
agibili, dopo gli interventi di adeguamento sismico che verranno effettuati durante l’estate, i corpi B e C, dove risiede quello che è il vero cuore dell’Alberghiero, ossia le cucine, i laboratori e le sale.
«Mai avrei pensato di trovarmi nuovamente ad affrontare una problematica del genere – ha commentato il vice presidente della Provincia di Biella Emanuele Ramella Pralungo – ma purtroppo rieccoci qua. Di fronte alle problematiche non possiamo e non vogliamo chiudere gli occhi e affidarci al fato, ma dobbiamo assumerci le responsabilità. Questa volta, però, possiamo garantire fin d’ora che l’Alberghiero di Cavaglià resterà a Cavaglià e la Provincia di Biella si assumerà tutti gli oneri per far sì che ciò accada. E accadrà grazie alla forte collaborazione con il Comune di Cavaglià che metterà a disposizione alcune aule non utilizzate della scuola media. Fortunatamente i corpi dove ci sono le cucine, le sale e i laboratori sono coinvolti dalla problematica in maniera minore e saranno oggetto di interventi di adeguamento sismico dopodiché saranno a disposizione. Come saranno a disposizione le aule sin dal prossimo anno scolastico 2020/2021. Sempre la Provincia di Biella si attiverà per ridurre al minimo e risolvere qualunque tipo di disagio legato al Trasporto Pubblico. Cavaglià è al crocevia tra tre province – ha concluso Ramella Pralungo – e pertanto è in una posizione strategica per raccogliere studenti attingendo da un ampio bacino di utenza e non vogliamo, per nessuna ragione, spostarci da Cavaglià».

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