La rete entro ottobre raggiungerà i quartieri San Francesco e San Paolo

Nei giorni scorsi il sindaco Claudio Corradino e l’assessore ai Lavori pubblici e all’Ambiente Davide Zappalà hanno incontrato i vertici di Engie ed effettuato una visita nella centrale di via Ambrosetti, nata a seguito della convenzione firmata nel 2008. Il vertice istituzionale è servito per fare il punto sui lavori di estensione della rete di teleriscaldamento a Biella. Il gruppo Engie ha fornito una serie di dati aggiornati: si è alla vigilia del traguardo di 250 immobili collegati alla rete tra residenziali, pubblici e commerciali. Nel dettaglio le utenze comunali già allacciate al teleriscaldamento sono 27, mentre sono circa 17mila i biellesi che ad oggi hanno aderito al servizio. Entro il mese di ottobre la rete raggiungerà altre due zone del capoluogo: i quartieri San Francesco e San Paolo.

Proprio in questi giorni gli operai di Engie sono al lavoro sulle strade, da viale Macallé a via Galimberti, per una serie di ampliamenti. Secondo l’assessore Davide Zappalà il processo di sviluppo del teleriscaldamento è significativo per la città: «Come assessore all’Ambiente non posso che essere soddisfatto dello sviluppo che vi è stato fino ad ora del teleriscaldamento, grazie al quale ogni anno viene evitata in città l’emissione di circa 6.200 tonnellate di CO2 (-25% rispetto ai sistemi energetici tradizionali), un impatto estremamente positivo sull’ambiente, come se fossero stati piantati 220.000 alberi o circolassero 2000 autovetture in meno all’anno». Attento sul tema anche il sindaco Claudio Corradino: «I sistemi di teleriscaldamento sono una valida soluzione alternativa sulla quale prestiamo e presteremo grande attenzione. Engie è una realtà rispettosa dell’ambiente ed era doveroso un confronto e un aggiornamento dei programmi in considerazione della convenzione stipulata».

Durante l’incontro presente Matthieu Bonvoisin, direttore della Business line Infranergy di Engie Italia: «Dopo la rivoluzione digitale, che sta cambiando il nostro quotidiano, siamo all’alba di una seconda rivoluzione, quella ambientale: per ridurre l’impatto che l’inquinamento oggi ha sulla salute risulta indispensabile modificare i nostri comportamenti, consumando meno grazie ad un atteggiamento individuale più responsabile e consumando meglio con l’utilizzo di tecnologie di produzione di energia a basso impatto ambientale. Tra queste soluzioni troviamo sicuramente il teleriscaldamento che, utilizzando sistemi all’avanguardia e più efficienti rispetto a quelli tradizionali, permette di ridurre le emissioni e migliorare la qualità dell’aria nelle città perseguendo così l’obiettivo di Engie, ovvero la transizione a zero emissioni di CO2».

Biella fa parte delle sei reti di teleriscaldamento gestite attualmente da Engie in Piemonte.

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