Bed & breakfast chiusi per sei mesi all’anno? Potrebbe accadere, nel caso in cui l’attività sia svolta in forma non imprenditoriale. È una delle nuove norme contenute nella bozza di regolamento regionale che segue alla legge n. 13 del 3 agosto 2017 sulla disciplina delle strutture ricettive extralberghiere.
Ne ha avuto notizia ieri mattina Mariella Biollino, sindaco di Candelo, pronta a scrivere all’assessore regionale al turismo pur di scongiurare l’approvazione di una norma così penalizzante per le 11 attività ricettive presenti nel suo comune.
«La riduzione del periodo di apertura è stabilita dalla legge, perché chi gestisce un bed & breakfast in modo non imprenditoriale deve offrire il servizio in forma saltuaria e non continuativa» dice Biollino. «È chiaro però che una chiusura obbligata per sei mesi all’anno è molto penalizzante per la realtà di Candelo e del Biellese: gli 11 esercizi ricettivi che abbiamo in paese svolgono un servizio importante perché diversamente non avremmo hotel o alberghi in cui accogliere turisti, se non a Biella».
L’articolo completo è su Il Biellese del 13 aprile.
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