Candelo, parte il servizio di consegna libri a domicilio

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La biblioteca di Candelo è attualmente chiusa per effetto dei Dpcm e dell’emergenza sanitaria, l’amministrazione comunale ha però deciso di attivare, da lunedì 30 novembre, un servizio di “asporto” e di consegna a domicilio dei libri.
Il prestito con consegna a domicilio è iniziativa organizzata dal Settore Cultura del Comune di Candelo per provare, nonostante tutto, a continuare a garantire il diritto e l’accesso alla lettura. Il servizio da asporto (ritiro concordato su prenotazione presso Biblioteca) rientra nel progetto condiviso “Prestito a porte chiuse_BiblioBI” del Polo Bibliotecario Biellese, a cui Candelo aderisce.
Gabriella Di Lanzo, assessore alla Biblioteca: «Abbiamo fortemente voluto l’attivazione di questi servizi, seguendo lo stesso pensiero che ci ha portato anche quest’estate a restare sempre aperti e a disposizione dei Candelesi. Questo impegno riafferma ancora una volta il valore culturale e sociale delle biblioteche come servizio essenziale per i cittadini di tutte le età: soprattutto in un momento di fragilità e di rischio di isolamento come questo, un libro può essere davvero un buon compagno e risollevarci».

Per entrambi i servizi, gli utenti candelesi possono richiedere informazioni e prestiti telefonando al 0152535146 o scrivendo a biblioteca@comunedicandelo.it

Orari: lunedì dalle 14.00 alle 16.30 – mercoledì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.30 – venerdì dalle 9.00 alle 12.00

Il materiale richiesto verrà consegnato e ritirato da personale autorizzato, nel rispetto dei protocolli sanitari, a tutela dell’utente e dell’operatore, seguendo anche le misure di contenimento dei rischi epidemiologici del materiale librario (quarantena di 10 giorni per i libri dopo la restituzione).
Si possono richiedere fino ad un massimo di due libri per 30 giorni, con possibilità di proroga su richiesta. Per restituire i libri, sarà sufficiente contattare la Biblioteca e concordare la restituzione con le stesse modalità della prenotazione.
Il servizio è gratuito, dedicato ai cittadini candelesi ed è reso possibile grazie all’impegno del personale dell’Ente, delle volontarie servizio Civile e dell’Amministrazione.
Gabriella Di Lanzo, assessore alla Biblioteca: «Appena possibile, si cercherà di integrare nuovamente anche i volontari, magari proprio grazie a questi piccoli progetti. Ma al momento la priorità va alla salute: speriamo che il 2021 possa aiutarci a far ripartire la Biblioteca in tutto e per tutto».

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