L’appello di Plinio Brazzale non è caduto nel vuoto. Riguardava il problema dei cinghiali: a Ronco di Cossato il giardino di sua madre era stato più volte visitato da un branco di porcastri. E lui stesso si era trovato in pericolo perché, nel tentativo di scacciare gli animali, era stato caricato da uno di questi.
Dice Brazzale: «Poco dopo la mia richiesta di aiuto è intervenuta una squadra dell’Atc, l’Ambito Territoriale Caccia di Biella, abbattendo due bestie. I cacciatori hanno promesso che avrebbero continuato a perlustrare la zona anche nelle serate successive, e in effetti i cinghiali sono ancora presenti, ma in misura leggermente minore».
L’articolo completo è su Il Biellese del 25 maggio.
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