Il Comune di Biella e la campagna a tutela del #MadeInBiella

Iniziativa per riscoprire, valorizzare e promuovere il territorio e le eccellenze biellesi

Anche qui, nella terra dei tessitori d’eccellenza, il lockdown e il virus invisibile hanno appeso le nostre vite a un filo. Un filo comune. Chiusi in casa, costretti a salutarci da distante, nascosti dietro alle mascherine. Ma quel filo, che a Biella significa trame, tessuto, creatività, mai come oggi è chiamato a rinforzarsi, a mostrare i suoi colori e sapori: parte così una campagna di sensibilizzazione che si pone l’obiettivo di fornire un piccolo ma fattivo contributo del “saper fare” e alla tutela del #MadeInBiella al tempo del coronavirus.
Il Comune di Biella ha inaugurato nei giorno scorsi una serie di immagini esclusive con la logica di dare un rinnovato slancio e promuovere i simboli di un territorio che reduce dalla pandemia vuole ripartire. I messaggi da veicolare sono #scegliBiella, #compraBiellese, #aiutailBiellese e #visitBiella. Perché c’è un viaggio da affrontare fra le bellezze e le bontà di un territorio che ha tanto da offrire.
Per 10 giorni la Città di Biella (attraverso i suoi canali social di comunicazione) racconterà con immagini inedite frammenti di vita ed eccellenze del suo territorio. L’iniziativa terminerà con un contenuto speciale. Un piccolo gesto per riconoscerci, emozionarci, promuoverci e farci conoscere. Aprirci agli altri e sostenere il nostro tessuto economico.
La campagna nasce grazie alla collaborazione tra gli assessorati alle Attività economiche, al commercio, Unesco e al turismo della Città di Biella e la passione di “The Social Valet”, un gruppo di giovani professionisti che gratuitamente si sono offerti per regalare alla città il loro punto di vista.
Dice l’assessore Barbara Greggio:«“Ringrazio i consiglieri Alessio Ercoli, Edoardo Maiolatesi e il team di “The Social Valet” per aver condiviso con noi la voglia di ripartire, l’entusiasmo di intraprendere questa “fase 2” valorizzando le tradizioni, la storia del nostro territorio, la cultura locale, il senso del lavoro biellese, gli emozionanti colori dei nostri paesaggi profumati dai sapori dell’enogastronomia, che possono riassumersi nella dignità delle professioni».

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