Il sindaco Corradino e l’assessore Zappalà intervengono sul caso Atap

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Arriva una nota di Palazzo Oropa sulla vicenda Atap della quale tanto si discute in questi giorni. Ecco il testo con gli interventi del sindaco Corradino e dell’assessore Zappalà.

Il Comune di Biella si è espresso a favore per l’approvazione del bilancio consuntivo durante l’assemblea della società dei trasporti Atap Spa tenuta l’altro giorno. A seguito dell’incontro spiegano il sindaco Claudio Corradino e l’assessore ai Trasporti Davide Zappalà: «Prima leggiamo il comunicato stampa del vice presidente della Provincia di Biella Emanuele Ramella Pralungo in cui dice di aver salvato lo scorso bilancio di Atap; poi però nei fatti, increduli, apprendiamo che lo stesso Ramella Pralungo vota contro al bilancio della partecipata di cui è socio di riferimento senza sborsare nemmeno un centesimo. Tra l’altro parliamo di un bilancio ancora transitorio, a metà tra la passata gestione e l’attuale».
Il vice presidente della Provincia Emanuele Ramella Pralungo aveva risposto attraverso un comunicato stampa, alla vigilia dell’assemblea, a una dichiarazione del sindaco Claudio Corradino relativa alle società partecipate, in cui sul tema Atap chiedeva il supporto di Regione Piemonte e dell’Agenzia della Mobilità per un intervento economico senza dover gravare eccessivamente sul fondo di riserva dell’azienda: «A seguito di quella dichiarazione – proseguono il sindaco Corradino e l’assessore Zappalà -, Ramella Pralungo che si dice alla guida della Provincia da vice presidente, ne sarà stato felice il vero titolare presidente Gianluca Foglia Barbisin, dimostra scarsa serietà votando contro un bilancio consuntivo e non il preventivo nel quale si discutono le linee politiche. Ma soprattutto se la Provincia è stata decisiva per la chiusura dello scorso bilancio, come sostiene Ramella Pralungo, come mai non è intervenuta anche quest’anno? Non sarà mica che forse lo scorso anno andava tesa una mano perché il capoluogo era amministrato dalla stessa parte politica? Noi abbiamo come la sensazione che l’appartenenza politica di chi amministra la Provincia abbia prevalso rispetto all’interesse dei cittadini. Nel frattempo, nell’interesse della partecipata, chiediamo nuovamente a Regione e ad Agenzia della Mobilità di tendere una mano come avvenuto in passato».

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