Magnano, gli 80 anni del mulino Felicita Ottino

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Spesso i piccoli borghi di montagna nascondono le storie più belle da scoprire e raccontare. Tra le tante che il nostro biellese offre ce n’è una che parla di storia, tradizioni tramandate per generazioni e amore per la propria terra. È quella del mulino “Felicita Carrera Ottino” di Magnano, che domenica 14 ottobre ha compiuto 80 anni. Era il 1938 infatti quando Felicita Carrera fece trasportare le macine ormai abbandonate da Donato fino al borgo della Serra. I primi frutti di quella scommessa servirono come aiuto per i Partigiani durante la seconda guerra mondiale, aiuti che crearono non pochi problemi a Felicita. Ma quel primo coraggioso passo diede al figlio Giovanni il coraggio per proseguire l’avventura, un cammino lungo 40 anni, dal 1946 fino agli anni ’80. Poi una nuova chiusura, fino al 2015, quando Pietro Ottino riprese in mano la “scommessa” dei suoi avi assieme al figlio Ludovico, di ritorno da un’esperienza di lavoro come cuoco a Copenaghen: «Ho lavorato come cuoco girando per qualche anno l’Europa, anche su una nave da crociera, prima di iniziare questa avventura assieme e a mio padre» spiega Ludovico. «È stato emozionante vedere all’opera la macina completamente ristrutturata. Tre anni fa non avevamo grandi aspettative, ma oggi possiamo dire di aver fatto una scelta coraggiosa quanto giusta riprendendo in mano il passato della nostra famiglia». Oggi sono due le macine in funzione, in un progetto che punta ad un ulteriore step di crescita, come spiega lo stesso Ludovico: «‎Con la più vecchia maciniamo mais e grano saraceno, con la più nuova castagne e riso. Questo ci garantisce lavoro costante in autunno, inverno e primavera, tra mercatini e vendita porta a porta. Mentre io mi occupo di macinazione, materie prime e manodopera, mio padre segue la parte commerciale e di vendita. Il prossimo obiettivo è aumentare il volume di lavoro nel periodo estivo, per questo stiamo montando un “buratto”, macchinario che ci consentirà di setacciare le farine già macinate e produrre anche frumento e segala». Il mulino Felicita Ottino Carrera è aperto anche al dettaglio per la vendita ai privati e facilmente contattabile dal sito www.mulinoottino.it. «In Italia non è facile al giorno d’oggi trovare un lavoro. Perciò quando sono tornato ho capito che questa poteva essere un opportunità, con tanti rischi e incognite ma al tempo stesso con la possibilità di proseguire una tradizione che da quasi un secolo accompagna la mia famiglia». Sotto lo sguardo orgoglioso di papà Pietro e del figlio Alessandro, Ludovico ‎porta avanti la scommessa che la bisnonna Felicita fece nel 1938.

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