Un’altra crescita, la seconda consecutiva, e un traguardo superato, quello dei 15mila visitatori in un anno: si è chiuso con il segno positivo il 2017 del Museo del Territorio Biellese. Negli ultimi dodici mesi al Chiostro di San Sebastiano sono entrati 15.009 visitatori, appena di più dei 14.947 del 2016.

Spicca il balzo in avanti sia di chi ha varcato la soglia del museo negli orari di apertura (7.352 contro 6.557) grazie anche alle mostre temporanee organizzate dal Museo (“Galati vincenti. I Celti in Piemonte tra VI e I secolo a.C.”, “Mare. Pastelli di A. Poma” e “Neve. Sport invernali a Oropa 1920-1960”), sia degli studenti che hanno partecipato ai laboratori (6.838 pari a 350 classi contro 6.295 pari a 309 classi).

Proprio quest’ultimo dato è quello che riempie di soddisfazione l’assessore alla cultura Teresa Barresi: «Il Museo del Territorio si sta consolidando come punto di riferimento per le scuole dell’intera provincia e di ogni ordine e grado. Nel 2017 è salita la percentuale di ragazzi delle superiori che hanno partecipato alle iniziative. Il valore di questi numeri è dato anche dal fatto che tutte le mostre del 2017 sono state progettate dallo staff del Museo del Territorio, sia nell’ideazione sia nella costruzione con importanti collaborazioni esterne che ci consentono di utilizzare in modo positivo la fitta rete di contatti su cui possiamo contare a livello regionale e nazionale».

Il 2017 è il secondo anno consecutivo di crescita. Nel 2015 i visitatori erano stati 14.136. Il mese migliore è stato ottobre con 2.593 presenze, seguito da maggio con 2.029. Ma spiccano anche le performances di luglio e agosto, quando l’attività scolastica è ferma e si può immaginare che tra gli utenti ci sia una percentuale di turisti: 1.586 presenze contro le 562 del 2016. La tendenza è confermata dalle risposte ai questionari che sono stati distribuiti in biglietteria agli utenti. Tra coloro che hanno risposto e riconsegnato il modulo, il 44% arriva da fuori provincia con, nel dettaglio, il 30% di piemontesi, il 13% da fuori regione e l’1% dall’estero. Per il 49% si è trattato della prima visita e per l’88% le opere esposte sono state molto gradite. Il 40% dei visitatori ha più di 51 anni, mentre gli under 30 sono il 28%, con il 14% tra gli 11 e i 20 anni e altrettanti tra i 21 e i 30.

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