Biella, sono iniziati i lavori di ristrutturazione dello stadio Pozzo/La Marmora

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L’inizio dei lavori allo stadio Pozzo/La Marmora è stata l’occasione per indire una conferenza stampa. L’Amministrazione comunale della Città di Biella, con la partecipazione al bando “Sport Missione Comune 2020”, ha scelto di investire significative risorse per riqualificare lo stadio Pozzo/ La Marmora, da tempo afflitto da alcune criticità che ne hanno penalizzato la fruizione.
Mentre gran parte dell’investimento sarà dedicato all’impermeabilizzazione delle tribune, quota parte delle risorse economiche verrà impegnata per riqualificare alcuni locali situati al piano terreno del corpo di fabbrica che ospita le tribune. L’intervento si concretizzerà anche attraverso l’aggiornamento degli standard di fruizione ai requisiti dettati dall’attuale quadro normativo in materia di impiantistica sportiva. L’obiettivo principale per conseguire la riqualificazione dello stadio è stato individuato nell’impermeabilizzazione delle tribune. Le copiose infiltrazioni attraverso le gradonate rendono fatiscenti i locali sottostanti, compromettendone in taluni casi l’utilizzo. Ciò rappresenta anche una criticità a livello strutturale in quanto sussistono concreti presupposti sulla presenza, oggi non apprezzabile, di un quadro fessurativo non più trascurabile.
La riqualificazione dell’impianto comprenderà gli spogliatoi per le squadre e quelli per i giudici di gara; i locali primo soccorso/infermeria e antidoping; gli spogliatoi per l’atletica. Inoltre è previsto di sostituire le attuali sedute, ormai scolorite e non rispondenti alle indicazioni delle Federazioni, con nuove sedute omologate FIFA/UEFA. Le nuove sedute, assemblate con materiali in gran parte provenienti da recupero, saranno provviste di schienale (altezza di circa 32 cm) e di materiale ignifugo, oltre che resistenti all’azione dei raggi U.V. Infine verranno sostituite anche le poltroncine riservate alle autorità, collocate nella parte centrale della tribuna coperta, con nuove dotazioni idonee all’installazione all’esterno.
Le dichiarazioni dell’assessore allo Sport Giacomo Moscarola: «L’obiettivo dell’amministrazione era quello di rimettere in sesto l’impianto. La presenza in città del Torino Primavera, che ha disputato tutto il campionato 2021-22, ci ha permesso di evidenziare meglio tutte le lacune presenti. Ad esempio, l’ultima impermeabilizzazione era stata fatta più di trent’anni fa, con colori che poco o nulla attengono al territorio. Abbiamo richiesto al Credito Sportivo un finanziamento di vent’anni a tasso zero, per un importo di un milione e mezzo di euro, che ci consentirà di sistemare lo stadio. Per le società di atletica e di calcio che utilizzano la struttura convivere con questi disservizi non era più pensabile. Anche i seggiolini non erano a norma Fifa essendo sprovvisti di schienale. Ora verranno sostituiti, permettendo l’organizzazione di eventi internazionali. I lavori dureranno 600 giorni, ma chiederemo alla ditta di accorciare i tempi».
Le dichiarazioni dell’assessore agli Impianti Davide Zappalà: «Lo stadio risale al 1935 e da allora poco è stato fatto. Ci sono infiltrazioni, problemi con i corpi laterali e dopo due interventi di impermeabilizzazione, ora ne effettueremo un terzo, con resine armate, che si adatteranno meglio alla struttura. Una volta completata l’impermeabilizzazione, lo stadio rimarrà chiuso alcuni mesi per consentire all’acqua di evaporare pian piano. Quindi procederemo con i lavori a piano terra, con spogliatoi e bar. La gara d’appalto è stata vinta dalla ditta Scalzo-Beglio».
Il bando sulla rigenerazione urbana di 800 mila euro consentirà successivamente di rifare la pista di atletica. «Cercheremo di sovrapporre i due lavori – concludono Moscarola e Zappalà -. I disagi? E’ inevitabile che ci siano, ma poi consegneremo alla città una struttura d’eccellenza».

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