“Visumse”, un’iniziativa in collaborazione fra Anpi e Tavolo della Memoria

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È un’iniziativa in collaborazione fra Anpi e Tavolo della Memoria che si è costituito all’interno del Coordinamento Biellese Antifascista. «Si tratta di quattro eventi che si svolgeranno dal 5 maggio qui all’8 settembre per raccontare la biografia di personaggi della Resistenza cui sono state dedicate vie, ma che nella targa stradale non hanno riportate la loro qualifica e pertanto la popolazione non sa chi siano» spiegano dall’organizzazione.

Visumse! Per capire che paese era questo e che paese sia ora.
«Sono passati tanti anni e ora i loro nomi si rivolgono ai passanti distratti, da una targa all’angolo di una strada o dai bordi di una piazza. Sono incisi su una pietra o sulla plastica, sconosciuti alla popolazione; pochi ormai sanno chi erano, per che cosa hanno lottato, in che modo e da chi siano stati uccisi. La curiosità di sapere qualcosa di loro riguarda pochi cittadini. Ai più attenti spesso manca il tempo di approfondire, di dare un volto ed una storia a quel nome che si sta sbiadendo per la pioggia o il sole. E’ molto più facile, per la nostra pigrizia intellettuale, collocare quei nomi in un pantheon immaginario dove sicuramente meritano di stare, anonimi da morti come lo sono stati da vivi; in tal modo si mantengono nell’ignoranza fatti e frammenti di storia in grado di trasmetterci ancora valori e scelte di vita che ci potrebbero sostenere oggi. Crediamo che comprendere come ragazzi e ragazze, spesso giovanissimi, si siano formati una coscienza sociale, civile ancor prima che politica, in anni di oscuramento della verità sia un esercizio utile. Vorremo capire quando hanno reagito, dapprima senza armi, all’impossibilità di un pensiero libero, alla cultura della discriminazione e del razzismo, alla violenza, alla miseria morale, ai fattori cioè che per noi sono l’essenza del fascismo. Come sono riusciti a trovare il coraggio di dire di no, di smarcarsi dalla massa impaurita che abbassava la testa, sacrificando vita e affetti? Per riportare all’attualità il loro tentativo di rendere migliore il mondo (obiettivo che settant’anni dopo, in un altro contesto, è anche il nostro) è stata ideata e realizzata la serie di eventi “Visumse!” nata dalla collaborazione fra il Tavolo della Memoria che si è costituito all’interno del Coordinamento antifascista biellese e l’Anpi. Il titolo, traducibile dal dialetto in “Ricordiamoci!”, non vuole essere un imperativo categorico, ma semmai un vocativo atto a richiamare l’attenzione su alcuni personaggi (quattro per quest’anno, altri seguiranno) della Resistenza e dell’Antifascismo, perché siano una lezione di storia e di umanità.
Ricordarsi è più attivo, forte ed impegnativo di non dimenticarsi; per questo li vogliamo far rivivere, come vecchi amici che hanno lasciato sul nostro animo cicatrici indelebili, anche se invisibili, che ci insegnano qualcosa del nostro vivere quotidiano.
Quel Visumse!, badate bene, è rivolto non solo all’esterno (sarebbe stato Viseve!) ma in primo luogo  ha coinvolto alcuni di noi che ve lo proponiamo: abbiamo studiato le storie ignote, chiesto in giro ai pochi viventi che li hanno conosciuti di persona di raccontarci qualcosa di loro, abbiamo cercato su libri e documenti le parole per narrarli.
Forse abbiamo iniziato a capire che paese era questo durante la guerra e abbiamo compreso qualcosa in più del paese di oggi. Se riusciremo a coinvolgere chi ci ascolta avremmo raggiunto il nostro scopo. Lo faremo con l’aiuto di artisti, della parola, del gesto e della musica, perchè sappiamo che il linguaggio dell’arte può raggiungere gli strati più profondi del nostro essere» raccontano gli organizzatori.

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