Parcheggi e logistica al top: «Bastano tre minuti per raggiungere piazza Cisterna»

L’amministrazione di Biella conferma e ribadisce l’introduzione dei nuovi orari di stop alla viabilità all’interno del borgo storico del Piazzo, con la riprogrammazione dei semafori presenti ai varchi di accesso. Una città moderna, con spazi destinati ai giovani e alle famiglie, con zone dedicate ai dehors e agli spazzi esterni, con l’opportunità di essere più attraente per i visitatori, ha necessità di valorizzare un gioiello come piazza Cisterna senza che questa sia trasformata in una tangenziale e in un parcheggio selvaggio.

Perciò vengono confermati i seguenti orari:

– dal lunedì al venerdì tutti i giorni dalle 17,30 al 5 del mattino successivo

– sabato e domenica la circolazione all’interno del borgo sarà interdetta h24

I servizi a disposizione della cittadinanza si dimostrano inoltre ottimali. Nel corso degli anni ci sono stati imponenti investimenti per il parcheggio del Bellone con i relativi ascensori, il nuovo silos ex Boglietti e la funicolare, l’accesso dal Bottalino.

Stamane il vicesindaco Giacomo Moscarola, accompagnato dal consigliere comunale Cristina Zen, ha effettuato una simulazione: la prova ha fatto emergere come dal parcheggio esterno del Bellone al cuore di piazza Cisterna ci si è impiegato in tutta comodità 3 minuti e 24 secondi, un tempo nemmeno paragonabile rispetto a quanto ci si impiega per raggiungere la maggior parte dei borghi storici d’Italia quasi tutti (parzialmente o totalmente) chiusi al traffico. Nel dettaglio: dal parcheggio esterno del Bellone all’ingresso sull’ascensore si è impiegato 1 minuto e 6 secondi, 1 minuto e 31 secondi per salire al piano superiore dal punto di partenza e 3 minuti e 24 secondi per essere comodamente in piazza Cisterna.

Dicono il vicesindaco e assessore alla Viabilità Giacomo Moscarola e il consigliere comunale Cristina Zen: «Si parla tanto di una città a misura d’uomo, con spazi pubblici e conviviali, dopodiché qualcuno, ma non certo la maggioranza dei cittadini, trova da obiettare per la chiusura del borgo dalle 17,30 al giorno successivo, al sabato e alla domenica. L’amministrazione ribadisce e rilancia il nuovo orario convita che è tempo di dire basta al Piazzo inteso come una tangenziale e un parcheggio selvaggio». E aggiungono: «Abbiamo una testimonianza giusto dello scorso venerdì, viviamo la città e un turista presente nel borgo a mezzogiorno ci ha espressamente chiesto perché una piazza così bella deve essere un parcheggio, a discapito di una fotografia che poteva essere una cartolina». L’orario è perciò confermato, anche perché i servizi a supporto esistono e funzionano: «Chi dice che è scomodo raggiungere il Piazzo ci fa sorridere, è una polemica sterile, oggi abbiamo fatto una simulazione e dal parcheggio esterno del Bellone in meno di quattro minuti si è in piazza. Oggi è tempo di cambiare mentalità e anziché lamentarci, lavorare tutti assieme per renderci più attrattivi. Con estrema umiltà, durante il nostro sopralluogo, abbiamo notato che c’è qualcosa d’altro davvero da migliorare: negli anni si evince scarsa manutenzione. Per questo motivo dovremo fare un serio ragionamento con la giunta per cercare di stanziare dei fondi per migliorare manutenzioni e decoro dei beni pubblici».

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