Zubiena saluta il suo panettiere. Morto a 90 anni Carlo Detoma

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Una vita dedicata alla preparazione del pane che, per 60 anni, non ha mai fatto mancare puntuale e fresco sulle tavole dei suoi concittadini. ‎È morto sabato all’età di 90 anni Carlo Detoma, storico panettiere dell’omonima azienda di famiglia di via Matteotti. «Un’istituzione per la nostra comunità, parte della storia del paese da quasi 200 anni». Così il sindaco Davide Basso ha ricordato Detoma, la cui storia è legata a doppio filo a quella di Zubiena. Nato a Zubiena l’8 maggio del 1928, Carlo rimase orfano di padre a soli 12 anni, iniziando subito ad apprendere dallo zio Vincenzo e dalla madre Flora Virginia quello che sarebbe stato il mestiere di una vita intera. Giovanissimo prese in mano il panificio, coadiuvato in panetteria dalle sorelle Vanda e Rina. Ha gestito l’attività fino agli anni ’90‎ con l’aiuto della moglie Anna e della figlia Paola che ha collaborato in giovane età, per poi lasciare la conduzione al figlio Piero ed alla nuora Simona. Sono proprio i figli a ricordare il padre: «Passione e serietà sono le prime parole che ci vengono in mente pensando a papà. Ha lavorato duramente in tempi nei quali non esistevano giorni di festa e riposo ad eccezione del Primo Maggio. La sua è stata una vita di sacrifici e sudore, ma affrontata sempre con il sorriso e appagato dall’apprezzamento dei suoi clienti». Detoma è senza dubbio una delle attività commerciali più durature del biellese, con i suoi quasi 200 anni di vita: «Dai documenti e dalle immagini in nostro possesso, siamo riusciti a risalire fino ai nostri bisnonni, che già gestivano la ‎panetteria a metà del 1800», ricordano Paola e Piero. ‎Ad omaggiare lo storico panettiere è stata anche l’amministrazione comunale, con l’attestato di “Eccellenza della Serra”. Un riconoscimento consegnato dall’assessore Adriano Vineis nell’ambito della manifestazione “Giornate della Serra”. «Da ragazzo abitavo nello stesso cortile della famiglia Detoma», ricorda ancora il sindaco Basso. «Di Carlo ho un bel ricordo, persona da sempre stimatissima in paese non solo per l’eccellente pane che preparava, ma anche ‎per il suo modo di fare, riservato ma sempre rispettoso di tutti». Un pezzo importante di Zubiena se n’è andato, ma la storia ‎del suo amato panificio continua.

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