Biella, la rotonda è buia e il camion si ribalta

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Incidente questa mattina attorno alle 7 alla rotatoria tra via Oremo e via Piacenza a Biella. Il conducente di un camion furgonato, a causa della scarsa illuminazione – la rotonda è al buio – non si è accorto dell’ostacolo e ha finito per ribaltarsi. In strada è finita tutta la merce che trasportava: pagnotte e filoncini destinati a diverse panetterie della zona. L’autista è rimasto illeso e non sono stati coinvolti altri mezzi.

Quella rotatoria è molto pericolosa e Il Biellese se n’è occupato in questo articolo.

C’è una rotonda sulla strada provinciale 400 che non è illuminata. Si tratta di quella in prossimità del distributore Q8, dove di giorno c’è il banchetto per la vendita di frutta. Le luci in cima al palo centrale che di notte dovrebbero rendere visibile la rotonda sono spente da tempo. I cartelli che dovrebbero indicare la grossa aiuola centrale sono praticamente tutti divelti. Il centro della rotonda è percorso da innumerevoli segni di ruote: sono stati lasciati dalle auto che l’hanno superata passandoci sopra, senza vederla a causa del buio e della segnaletica mancante. Il pericolo è evidente a chiunque passi per quella strada di notte: provenendo da sud, diretti verso l’incrocio con via Ivrea, si vedono le luci che illuminano l’incrocio con via Pollone, ma non si vede la rotonda incriminata finché non ci si avvicina pochi metri. E a quel punto, pur tenendo la velocità nei limiti di legge, si rischia di andare dritti. E’ quanto accaduto sabato sera a un automobilista che si è ritrovato a passare sull’aiuola centrale perdendo il controllo dell’auto che poi si è schiantata contro il guard rail riportando danni ingenti, ma nessuna conseguenza per i passeggeri. Di chi è la responsabilità dell’illuminazione e della segnaletica della rotonda? Non è della Provincia: «Noi siamo proprietari della strada ma l’impianto di illuminazione e così pure la segnaletica sono responsabilità della città di Biella» spiega il vice presidente Emanuele Ramella Pralungo. «E me lo assicura il nostro ingegnere». Dalla città rispondono picche: «E’ la provincia che deve intervenire» afferma l’assessore Davide Zappalà. «Me lo sta confermando il tecnico responsabile del settore».
Possibile che una rotonda sia sfuggita dal controllo di entrambi gli enti? Chi paga la bolletta Enel del contatore che la illumina? Chi cambia (o, meglio, dovrebbe cambiare) le lampadine? La risposta arriva da Enerbit che chiarisce le responsabilità. «Le luci della rotonda sono di competenza comunale: non sono nell’elenco dei punti luce della Provincia. Quell’impianto fa parte di un progetto della città di Biella e che prevede una completa riqualificazione con la posa di lampade a led» spiega Alberto Prospero direttore di Enerbit. Ma intanto cosa si può fare? Lasciamo le luci spente? «Nessuno mi aveva segnalato questo grave disservizio» replica Prospero. «Andrò personalmente a verificare la situazione, per rimettere rapidamente in sicurezza l’incrocio».

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