Amara sorpresa la scorsa mattina per un imprenditore edile al suo arrivo presso il cantiere in cui stava lavorando alla periferia di  Mottalciata. L’uomo si era subito reso conto della mancanza del costoso escavatoreregolarmente parcheggiato nell’apposita area. Senza perdersi d’animo, la vittima si era immediatamente rivolta ai Carabinieri di Mottalciata che si sono recati sul posto per raccogliere i primi elementi utili alle indagini. Fortunatamente, a fini assicurativi, il denunciante aveva fatto installare a bordo del mezzo d’opera un rilevatore satellitare GPS per tracciarne la posizione. Grazie a questo strumento ed alla visione dei filmati degli impianti di videosorveglianza del posto, gli inquirenti hanno ricostruito gli spostamenti della macchina operatrice sin dal momento del furto, setacciando la vasta zona ai confini tra le province di Biella e Vercellifino a circoscrivere larea della sua attuale posizione: un casolare isolato nella campagna del vercellese. Per i Carabinieri è stato necessario intervenire in forzeimpiegando militari di Cossato, Mottalciata e Buronzo,coordinati dalla Centrale Operativa di Biella, che hannoindividuato e bloccato il malvivente nel luogo in cui era stata abilmente occultata l’ingombrante refurtiva.

Grande la sorpresa per l’incredulo denunciante nel momento in cui gli è stata restituita la macchina operatrice che gli ha permesso di poter riprendere l’attività di scavo.

Ricostruito integralmente il fatto, nei confronti dell’indagato, un pregiudicato 45enne del paese, dal Comando di Mottalciata è partita un’informativa direttaalla Procura della Repubblica di Vercelli per ricettazione.

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