A poche ore dalla palla due di gara 1 dei quarti di finale play off tra Capo D’Orlando ed Edilnol Biella (stasera alle 21.00) le impressioni e le speranze di coach Michele Carrea.
“Le emozioni vissute nella serie con Udine sono state grandi, ma ora inizia un’altra avventura. Per essere competitivi dobbiamo scendere in campo affamati e desiderosi di dimostrare ancora qualcosa a noi stessi e alla nostra gente” ha detto in settimana l’allenatore rossoblù.
Archiviata la gioia del primo passaggio di turno nei play off da capo allenatore, Carrea è pronto a sfidare una delle favorite per la promozione in serie A. Con l’incognita Albano Chiarastella, che ha iniziato un lavoro differenziato e che farà di tutto per provare a giocare almeno una delle due partite in terra di Sicilia, Biella ha preparato tattiche e schemi per provare a fermare una squadra reduce da 13 vittorie consecutive (92 punti di media nelle ultime 10) e dal netto 3-0 rifilato a Ravenna.

D. Coach, ironia della sorte gli ultimi a battere Capo D’Orlando (96-75 al Forum) siete stati proprio voi il 31 gennaio. Affrontate la squadra più forte?
R. Affrontiamo una squadra che è in grande fiducia, gioca un ottimo basket e soprattutto è cresciuta molto durante la stagione, segno di un lavoro importante fatto da Sodini e il suo staff. Non so se l’Orlandina sia la squadra più forte, avremo rispetto dei nostri avversari, ma scenderemo in campo consapevoli di aver vinto in trasferta su campi difficili come Udine, Casale, Rieti e Trapani.

D. I tifosi rossoblù vogliono sapere come sta Albano Chiarastella. Potremo vederlo in campo nella serie?
R. Albano è un guerriero e ha iniziato a lavorare per provare a recuperare da un infortunio che è meno grave del previsto, ma che al momento non ci dà certezze sul suo rientro in campo. Domani proverà a correre e, se non dovesse avere dolore, scenderà in campo. La speranza è di poterlo schierare almeno in gara 2, anche se il realismo ci spinge a pensare che è più probabile che non ci sarà.

D. Se Chiarastella non dovesse recuperare, quali opzioni prevederà il vostro gioco?
R. Al di là dell’aspetto tecnico e di un’assenza che, ovviamente, diminuirebbe molto la nostra efficacia difensiva sui 40′, ciò che non dovrà cambiare sono approccio e mentalità. Abbiamo vinto la serie contro Udine grazie alla difesa ed è da quella che dovremo ripartire per provare a portare via almeno una partita in casa dell’Orlandina.
Wheatle da ala forte, più minuti per Pollone e Massone e un contributo difensivo di Nwokoye sono armi che metteremo in campo se saremo in situazione di emergenza, senza dimenticare che ci manca già un giocatore del livello di Stefanelli.

D. Il primo turno play off ha ribaltato i pronostici, con cinque squadre dell’ovest su otto che hanno passato il turno, Trapani e Latina che hanno costretto a gara 5 Treviso e Montegranaro. I valori sono più livellati rispetto al recente passato.
R. I risultati stanno dicendo questo è personalmente sono felice, perché le serie sono più competitive e le partite mai scontate. Credo vivremo questo equilibrio fino alla fine.

D. Come si è visto contro Udine, sarà determinante l’aspetto mentale. Quante energie pensa abbia ancora la sua squadra? R. Abbiamo riposato e siamo pronti per una nuova battaglia. Quando questo gruppo ha giocato leggero cavalcando l’entusiasmo dei risultati non ha fatto bene. Perciò dobbiamo avere la mentalità di chi scende in campo per provare a conquistarsi la pagnotta. Se non lo faremo, andremo certamente incontro a una batosta.

Palla a due del match in programma alle 21 in terra siciliana. I tifosi rossoblù potranno assistere alla partita nel maxi schermo allestito per l’occasione all’Hype Forum. Ingresso gratuito per i possessori del biglietto di gara 3, ticket di 5 euro per gli altri.

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