Otto vittorie nelle prime 10 giornate, primo posto solitario in classifica e miglior record dell’intera serie A2. A tre turni dalla fine del girone d’andata, l’Edilnol Biella guarda tutti dall’alto, forte di un’imbattibilità che resiste ormai da un mese e di una difesa diventata un bunker (solo 62,8 punti subiti nelle ultime sei giornate).
Ancora una vittoria e la squadra di Paolo Galbiati potrà festeggiare la qualificazione alle final eight di coppa Italia, traguardo inimmaginabile alla vigilia del campionato.
Nell’anticipo di oggi a mezzogiorno, capitan Saccaggi e compagni affronteranno la GeVi Napoli, squadra costruita per il vertice che, dopo un inizio in salita, ha cambiato marcia con l’arrivo di coach Pino Sacripanti, vincendo 5 delle ultime 6 sfide.

Tocca al capitano rossoblu parlare del big match che verrà trasmesso in diretta su Sportitalia e del momento della squadra.

D. Lorenzo, come ha detto coach Calvani domenica scorsa il vostro primato non è certo frutto del caso. Cosa c’è dietro a un inizio di stagione strepitoso?
R. Abbiamo costruito un sistema di gioco che sta mettendo in difficoltà i nostri avversari, basato sulla fisicità e l’atletismo. Finora siamo stati imprevedibili e abbiamo saputo mischiare le carte quando gli avversari hanno provato a limitarci. Dietro al lavoro della squadra in palestra poi ce n’è uno altrettanto prezioso dello staff tecnico fuori dal campo.

D. Siete a sei vittorie di fila e la settima può valere la qualificazione alle final eight. C’è più pressione per un traguardo a portata di mano o serenità dovuta agli ottimi risultati?
R. La pressione c’è ma è positiva, perché ci sta portando a essere ambiziosi. A inizio stagione non immaginavamo di poter arrivare tra le prime quattro alla fine dell’andata, ma ora che siamo a un passo dal traguardo non vogliamo farcelo sfuggire, perché sappiamo che al di là del prestigio darà più consapevolezza a tutto il gruppo.

D. Parliamo della sua stagione. Gioca meno rispetto allo scorso torneo ma segna di più e con percentuali al tiro migliori. Qual’è il segreto?
R. Le fortune personali di un giocatore dipendono molto dalla fiducia che riescono a infondergli allenatore, compagni e staff. Da questo punto di vista mi sento importante per questa squadra, che sa di poter contare su di me nei momenti di difficoltà. È questo, oltre al lavoro quotidiano in allenamento, che mi permette di giocare con più leggerezza ma al tempo stesso maggior convinzione. Le responsabilità sono per me un’occasione ulteriore di crescita.

D. Napoli in casa e Scafati in trasferta. Affronterete squadre costruite per il vertice, un esame di maturità importante per una squadra giovane come la vostra…
R. Entrambe sono temibili e sono certo faranno un girone di ritorno migliore dell’andata. Napoli può arrivare in fondo e fare strada anche nei play off. Affrontarle ci permetterà di compiere un ulteriore salto di qualità.

D. Dovevate essere una squadra offensiva, che segna tanto e magari concede qualcosa agli avversari. Invece avete la miglior difesa del girone, segno che il potenziale è grande e ancora in parte da esplorare.
R. Sembra incredibile, ma anche se siamo primi possiamo migliorare ancora in tante cose, specie in attacco. Il segreto della nostra crescita sarà l’umiltà con cui riusciremo a lavorare, consapevoli che nel girone di ritorno servirà un altro salto di qualità per rimanere competitivi al massimo livello.

D. Qual’è il giocatore che, con la sua crescita, potrà dare una spinta in più a tutto il gruppo?
R. Se devo scegliere un compagno, dico Federico Massone, perché sono convinto che diventerà sempre più decisivo per le nostre sorti. Ha già fatto vedere di possedere qualità per essere decisivo in questa categoria, ma può fare ancora meglio, grazie a un talento con pochi eguali.

D. Domenica servirà una spinta extra anche dai tifosi. Faccia un appello al popolo rossoblu.
R. Biella-Napoli sarà una buona occasione per rafforzare il rapporto tra noi e i tifosi, sperando di festeggiare insieme un traguardo che nessuno di noi immaginava di poter raggiungere. Per livello dell’avversario e importanza della posta in palio sarà la partita più importante della stagione.

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