Brc, Marco Porrino è il nuovo director of rugby. La prima squadra affidata ad Alberto Benettin

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Al termine del campionato che ha portato Biella Rugby a conseguire il miglior risultato di sempre, secondo posto della classifica di girone del Campionato Maschile di Serie A, battuto solo dalla capolista Cus Torino, in via Salvo D’Acquisto già si pensa al futuro.
Marco Porrino, che nella Stagione 2021/2022 ha guidato la prima squadra, passa dal ruolo di head coach a quello di director of rugby. «Continuerà a seguire tutte le squadre, dalla serie A all’Under 7, cercando di imprimere lo stesso stile di gioco», spiega Corrado Musso direttore sportivo Biella Rugby, «un gioco veloce e dinamico, che è piaciuto molto alla società e ai ragazzi. L’accordo è stato preso congiuntamente, Marco si è sempre occupato dei giovani e ha dimostrato di essere perfettamente in grado di gestire la prima squadra, ora a lui difficile il compito di diffondere a tutte le categorie quello che diventerà il carattere distintivo del nostro club».
La prima squadra verrà affidata ad Alberto Benettin che durante l’ultima stagione ha affiancato Porrino. Un ruolo, quell’ dell’head coach, che Benettin aveva già ricoperto brevemente nella passata stagione: «Per qualche mese ho sostituito Birchall nel periodo Covid, un’esperienza brevissima, senza partite e senza campionato, ma che mi è piaciuta molto. Sono molto felice della fiducia che mi è stata data da parte della società, darò il mio massimo per dimostrare di meritarla. Io e Marco Porrino abbiamo la stessa filosofia di gioco: ci piace far muovere tanto il pallone, giocare in ogni parte del campo, provare, osare, per questo motivo sono felice che a Marco sia andato il ruolo di director of rugby, per infondere a tutto il club questa affascinante filosofia e io sono felice di continuare a trasmetterla alla prima squadra». Il nuovo ruolo di Benettin non esclude necessariamente quello di giocatore.
Marco Porrino: «Sono molto soddisfatto del mio nuovo ruolo, come sono contento di lasciare la guida della prima squadra ad Alberto, uomo e giocatore dotato di caratteristiche interessanti per fare bene e che con me condivide la filosofia legata ad un progetto molto complesso ed ambizioso che cercheremo di portare avanti. Un progetto che parte dall’acronimo della parola dinamico che comprende divertimento, intensità, naturale, autodeterminazione, movimento, insieme, competenze e osare, troppo articolato da spiegare in poche parole, ma che da tempo cerchiamo di diffondere al campo, a partire dai più piccoli. Alberto continuerà ad applicarlo alla prima squadra, a me il compito di uniformare la ‘scuola Brc’ attraverso tutte le categorie. La stessa impronta a tutti i nostri giocatori».
Cesare Maia, presidente Biella Rugby: «Stiamo costruendo da tempo l’identità tecnica ma anche formativa del Biella Rugby. In questo Marco ha un ruolo determinante e molto impegnativo. Ha una grande volontà, capacità e disponibilità. Ma non si può pretendere che si faccia carico di tutto. Aver trovato una persona come Alberto, con cui si è creata una grande intesa gli consente di lavorare su questo obiettivo fondamentale per il futuro del club. Alberto si è inserito perfettamente nel Biella Rugby, forte anche della sua esperienza ad alti livelli. Credo che si stia formando uno staff tecnico giovane e di altissimo profilo. Grazie anche al lavoro costante del direttore sportivo Corrado Musso».

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