La partenza di stamattina.

È tutto pronto per la regina delle nostre classiche. Si correrà oggi il 22° Giro della Provincia di Biella, la corsa, che più d’altre, dalle nostre parti ha fatto storia se si considera che sarà la 76ª Torino-Biella. La gara, come sempre, per Elite e Under 23, i vecchi dilettanti, è organizzata dall’Ucab Biella, che apre così alla grande la sua stagione.

E proprio dall’Ucab partiamo, con le parole del presidente Filippo Borrione: «Quel che possiamo annunciare con piacere é che si presenteranno alla partenza Lorenzo Gardini e Matteo Murlo, due corridori biellesi cresciuti nelle file ucabine ed ora approdati al mondo dilettantistico ed un altro, che biellese non è ma che ciclisticamente è cresciuto a Biella, Umberto Marengo». L’anno scorso vinse Luca Raggio, oggi, secondo buona tradizione della corsa, passato tra i professionisti. L’elenco iscritti, come spesso accade a Biella, è dei migliori. Ci sono 150 corridori inseriti nell’elenco, nonostante le solite fastidiose e anche inaspettate concomitanze. Sette i team stranieri attesi con le solite svizzere e francesi, cui si aggiungere la nazionale russa, non nuova al Giro della Provincia, e soprattutto quella della Malesia, che per la corsa biellese rappresenta una vera e propria novità. Presenti anche tre formazioni Continental. Tra i team italiani, la Colpack sarà la squadra da battere come spesso succede.

A livello di nomi è difficile dire che farà saltare il banco, ma il piemontese Burchio, già con esperienze nella massima serie, potrebbe essere uno dei papabili.

La corsa assegnerà anche il Gran Premio Città di Biella e soprattutto consegnerà al vincitore una medaglia d’oro in ricordo di Renzo Rossato, l’ucabino e uomo di ciclismo scomparso l’anno scorso. La partenza in via Lamarmora a Biella alle 13,55 dopo l’incolonnamento; prima ancora (alle 13) il raduno nel piazzale dell’Agorà. La struttura alberghiera sarà ancora una volta il quartier generale della corsa per tutte le operazioni di segreteria e giuria, pre e post gara. Sempre l’Agorà sarà tra gli hotel che in città ospiteranno il seguito di corridori e addetti che pernotteranno nel Biellese per la gara: più di cento sono le persone cui l’Ucab riserva l’ospitalità. L’arrivo è previsto alle 16,45 in piazza Vittorio Veneto, sui ciottoli che tanti campioni hanno laureato negli ultimi anni. Il primo passaggio in Biella, invece, per il circuito finale sarà attorno alle 15,30. Proprio il percorso sarà lo stesso degli ultimi anni: 1467,6 chilometri interessanti e nervosi. Da Biella la corsa scenderà in pianura verso Massazza, per poi risalire su Cossato, Roasio, Sostegno, Crevacuore, Pray, Crocemosso e Vallemosso con le classiche asperità. Da lì si scenderà di nuovo verso Cossato per la risalita attraverso via Milano su Biella, dove inizierà il circuito finale di una decina di chilometri abbondanti (da ripetere sei volte) con il Barazzetto e il Vandorno a far selezione. Vincerà un duraccio, come si dice in questi casi.

Il bel tempo porterà il pubblico; i corridori lo spettacolo; la corsa il suo immancabile fascino. Da vedere.

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inerisci il tuo commento!
Per favore inserisci qui il tuo nome