C’è già aria di festa a Piatto. Tutto è pronto per celebrare in casa del locale Velo Club il settantesimo compleanno del Trofeo Squillario. La più prestigiosa delle gare giovanili della nostra Provincia, e certo una delle più importanti del panorama nazionale, per l’importante anniversario raddoppierà, anzi triplicherà, in un fine settimana intenso per il piccolo paese biellese, da sempre abituato al grande pubblico con la sua corsa.

Domenica pomeriggio, infatti, ci saranno, come la tradizione vuole, gli allievi a contendersi il 70° Squillario, ma al mattino, nel contesto della Giornata azzurra, toccherà agli esordienti I anno e poi agli esordienti II anno dare il là ad una giornata speciale per Piatto, il suo Velo Club e tutti i collaboratori (in prima linea come sempre il Team Paldi) di una manifestazione che negli anni ha legato tradizione e prestigio.

Prima di parlare delle gare, c’è da dire però che ci sarà molto di più del ciclismo per questi settant’anni di corsa (la prima edizione nel 1950 con la vittoria di Ezio Salza che domenica abbasserà la bandierina del via): domani, infatti, nell’area del centro sportivo de La Malina a Piatto andrà in scena la Giornata dimostrativa di soccorso. Il via dalle 12 con l’apertura degli stand e le dimostrazioni dei vari corpi di soccorso previste nel pomeriggio. Ci saranno Protezione civile, Antincendi boschivi, Vigili del fuoco, Croce Rossa, Soccorso alpino, Forze dell’Ordine con Carabineiri e Polizia. Alla sera poi la cena di chiusura della giornata, che ha l’intenzione di sensibilizzare verso temi e ruoli importanti, e di preludio alla domenica di sport che scatterà di prima mattina con le due gare esordienti. Nel sabato sera spazio anche alla Fanfara Alpina di Pralungo e dei Bersaglieri di Biella.

Alle 9 partiranno gli esordienti I anno (via da Valdengo, con tutte le operazioni preliminari a Piatto alla Malina), alle 10,30 i II anno (partenza sempre a Valdengo ed arrivo a Piatto). Al pomeriggio, poi dalle 14,30 (dopo il trasferimento da Piatto via ufficiale ancora dal municipio di Valdengo con arrivo a Piatto attorno alle 17), spazio alla decana delle gare con gli allievi a sfidarsi.

Gli esordienti, va ricordato, saranno al secondo atto della challenge Provincia di Biella, partita domenica scorsa a Valdengo con il memorial “Lava-Borrione” e pronta a proseguire dopo Piatto tra Gaglianico e Gifflenga con gli appuntamenti di Ucab e Velo Club Castelletto Cervo. Gli iscritti al momento sul taccuino di Luca Botta – che con il presidente Massimo Quaglia e Roberto Marola, ha raccolto bene il testimone del patron, il papà Gianpaolo sempre presente dietro le quinte – sono una novantina, quasi equamente distribuiti tra i due anni. Sono invece vicino ai 140 quelli degli allievi, provenienti come abitudine da queste parti quasi da tutta Italia. Non mancheranno, infatti, le rappresentative regionali come Trentino, Alto Adige, Veneto, Lazio e Puglia. Altri team arriveranno dalla Campania, dalla Liguria, dalla Lombardia e naturalmente dal Piemonte. Gli esordienti correranno su un circuito di 3,3 chilometri da ripetere otto volte per i I anno e undici per II anno. Gli allievi correranno sul circuito di 15 chilometri circa da ripetere cinque volte: all’ultimo giro ci sarà anche la variante della salita del castello di Valdengo. Non male, per la corsa che tra sabato domenica aggiungerà un altro po’ di storia alla sua già prestigiosa.

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