Il podio del Giro del Piemonte 2012 con l'arrivo a Biella.

Chi aspettava il Giro d’Italia e quest’anno è andato deluso per la sola toccata e fuga della corsa rosa nella nostra Provincia, avrà molto probabilmente di che rifarsi. Si dovrebbe, infatti, celebrare il ventennale dell’impresa a Oropa di Marco Pantani con l’arrivo proprio dinnanzi al Santuario Mariano del Gran Piemonte. La classica di fine stagione, stando alle voci di questi ultimi giorni, dovrebbe porre il suo traguardo al culmine della salita che portò quasi all’inferno Miguel Indurain nel 1993 e sicuramente in paradiso il Pirata di Cesenatico nel 1999.

Non c’è ancora nulla di ufficiale, ma sembra proprio che l’ex Giro del Piemonte, una delle corse più antiche del panorama ciclistico professionistico italiano, sia cosa nostra. Ad organizzare l’appuntamento per conto della Gazzetta dello Sport, così come il Giro d’Italia, è Rcs Sport che forse avrebbe voluto già portare una tappa del Giro nel maggio scorso per ricordare l’anniversario pantaniano. Secondo i si dice di questi giorni, la corsa, in programma giovedì 10 ottobre, a soli due giorni dal Giro di Lombardia, dovrebbe partire dal Canavese per arrivare ad Oropa dopo circa 200 chilometri. Tra qualche giorno comunque il Gran Piemonte numero 103 verrà ufficialmente presentato alla stampa, scoprendo i segreti che ancora porta nel suo tracciato (l’anno passato la corsa si disputò da Racconigi a Stupinigi).

Se tutto sarà confermato sarebbe un bel ritorno per il grande ciclismo nella nostra Provincia, con alcuni degli assi del pedale pronti a rifinire la gamba in vista della classica delle foglie morte. Il Gran Piemonte con arrivo a Oropa potrebbe stuzzicare anche il talento di Egan Bernal, il colombiano recente vincitore del Tour de France, che correrà in Italia in quest’ultima parte di stagione e che certo la nostra salita icona bene la conosce per averla presa come palestra d’allenamento.

Se tutto sarà confermato quello previsto al Santuario sarà il terzo arrivo del Giro del Piemonte o Gran Piemonte, che di si voglia, nel Biellese dopo quelli del 1966 a Trivero (vittoria del tedesco Altig) e del 2012 nel cuore di Biella (vittoria del colombiano Uran). Recentemente la corsa (nel 2010) aveva preso il via anche da Cossato.

Se tutto sarà confermato il Gran Piemonte farebbe partire anche un altro bel dilemma. Quale? L’arrivo della classica sarebbe un “risarcimento” per quel ventennale bello da festeggiare al Giro, o l’anticipo di un nuovo approdo nel 2020 della corsa rosa all’ombra della Madonna Nera dopo l’ultimo del 2017?

Presto si saprà, quanto… Gran ciclismo avremo.

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