Duecento bambini a Valdengo al festival del calcio giovanile con il Fondo Edo Tempia

La pioggia battente non ha spaventato, sabato 18 maggio, i giovanissimi calciatori attesi al festival giovanile delle attività di base della Figc provinciale. In duecento hanno bussato alla porta della palestra comunale di Valdengo, sede d'emergenza per restare all'asciutto, al posto del campo sportivo dove avrebbe dovuto svolgersi la manifestazione. E il pomeriggio è stato vivace e divertente, come dovrebbe essere lo sport per i più giovani: l'appuntamento era riservato alla categoria “Primi calci”, tra i sette e i nove anni d'età.

Prima del fischio d'inizio, i giocatori si sono presi gli applausi del pubblico sulle gradinate sfilando attorno al campo e poi posando per la foto di gruppo con le maglie che il Fondo Edo Tempia, per la prima volta partner dell'iniziativa, ha donato a ogni partecipante. Simona Tempia, presidente del Fondo, ha preso il microfono per ringraziare non solo la Figc, che ha voluto al suo fianco la onlus che da quasi quarant'anni è punto di riferimento nella prevenzione, ricerca e cura dei tumori, ma anche le famiglie dei bambini: «Fare sport è sintomo di uno stile di vita sano, per questo il vostro impegno nel passare i fine settimana tra un campo e l'altro ha un senso in più, l'educazione alla salute».

Le quindici società che hanno partecipato sono state Borgosesia, Ceversama, Chiavazzese, Città di Cossato, Dilettantistica Fc Biella, Fulgor Ronco Valdengo, Gaglianico, Gattinara, La Biellese, San Lorenzo, Torri Biellesi, Valle Elvo Occhieppese, Vigliano e Vilianensis.

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