Record, anzi doppio record, anzi triplo record alla corsa podistica Biella-Oropa.
Nonostante un inizio di giornata non promettente con le defezioni dell’ultima ora di due dei favoriti (Xavier Chevrier e Sara Dossena) e una coda chilometrica in tangenziale a Torino che ha bloccato un gruppone di atleti provenienti dal cuneese, alla fine della giornata la 45ª edizione della classicissima biellese va in cantiere con un grande successo: il più grande di sempre probabilmente.
Al via ben 570 atleti sui 651 preiscritti, con record eguagliato: stesso numero del 2015.
Nella gara femminile prestazione mostruosa dell’inglese Emmie Collinge (Atl. Alta Valtellina), di casa a Sondrio: con una gara in solitaria l’ex campionessa europea di Corsa in Montagna (e vicecampionessa mondiale) ha raggiunto Oropa in 50’59” disintegrando il record di Valeria Straneo (52’16” nel 2011).
Al secondo posto Catherine Bertone (Calvesi Aosta, 55’53”) che ha vinto il lungo duello con Sara Brogiato (Aeronautica, 56’41”). Cinque le premiate e dunque gloria anche per Lorenza Beccaria (Atl. Saluzzo, 57’48”) e per Camilla Magliano (Pod. Torino, 58’59”). Tutte e quattro le atlete in carriera hanno vestito la maglia della nazionale e hanno ottenuto tempi entro le migliori della classifica top-15 al time.
E record è arrivato anche in campo maschile: l’atleta marocchino Omar Bouamer, residente ad Aosta e tesserato Parco Alpi Apuana, ha allungato deciso al Favaro vincendo in 47’46”: dopo ben 13 anni, dunque, è caduto il primato che apparteneva dal 2007 all’atleta belga di origine marocchina Abdelhadi El Hachimi.
Sul podio con lui Andrea Astolfi (Cus Pro Patria Milano, 48’05”), Giuseppe Molteni (Atl. Desio, 48’59”), già vincitore nel 2016, 5° nel 2017, 4° nel 2018 e 3° anche l’anno scorso; Michele Belluschi (Grottini Team Recanati, 49’20”) e Soufiane El Aoufi (Pro Sesto Atletica, 49’45”)
La premiazione ha visto la presenza del sindaco di Biella Claudio Corradino, del suo vice Giacomo Moscarola, del delegato provincia Fidal Gino Marangoni e del Fiduciario Tecnico Regionale del Piemonte, Cleliuccia Zola.

Gli atleti biellesi sono stati pochi rispetto alle passate edizioni. Probabilmente il lungo lockdown e la mancanza di gare in zona per circa 6 mesi ha bloccato molti runner che non se la sono sentiti di affrontare un percorso duro e selettivo come quello della Biella-Oropa.
Il miglior biellese al traguardo è stato Alessandro Ferrarotti (Climb Runners) arrivato al 7° posto in 50’25”.
Tra le donne, invece, appena fuori dalla top-10 l’inglese residente nel biellese Natalie White (Climb Runners), 11ª in 1h05’36”.

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