Le classi terza e quarta del Liceo Sportivo dell’IIS “Q. Sella” sono impegnate in due significative attività condotte nell’ambito dei progetti di alternanza scuola-lavoro e coordinate dalle professoresse Anna Zumaglini e Flavia Spinelli, docenti di Scienze motorie e Discipline sportive.

I cinquantadue ragazzi aderiscono, infatti, a due importanti iniziative: il primo gruppo, è costituito dagli allievi delle due classi appartenenti a squadre di calcio giovanili, che si cimenteranno nel racconto dello sport più amato d’Italia, vestendo i panni di “ciceroni” nel corso delle mostre di palazzo Ferrero e palazzo Gromo Losa, legate al progetto “#CALCIODEICAMPIONI”. I ragazzi si stanno preparando all’attività sia in classe sia attraverso gli incontri con personalità del territorio legate al mondo dello sport.

Il primo appuntamento è stato quello con mister Luca Prina, che, martedì 16 gennaio a Città Studi, ha parlato agli studenti del suo ruolo, della sua carriera, ma soprattutto della passione per il calcio che lo accompagna fin da ragazzino: durante la stimolante chiacchierata ha voluto esortare i giovani che lo ascoltavano a inseguire i propri sogni e a coltivare le proprie attitudini, sempre nel rispetto di compagni e avversari.

A quello con mister Prina seguiranno altri tre incontri nelle prossime settimane: con Alessandro Alciato e Gabriele Pinna, che parleranno di giornalismo e comunicazione, ma anche del rapporto con i grandi calciatori, testimoniato dalla collezione di maglie dell’inviato di Sky Sport; con Maurizio Monego, referente nazionale del Panathlon per il fair play, che sarà affiancato dalla moglie con lui impegnata sullo stesso fronte della diffusione dei valori nelle attività sportive; infine, con Fabrizio Corbetta, che racconterà ai ragazzi di Vittorio Pozzo, avvalendosi della sceneggiatura del film, dedicato allo storico allenatore, da lui realizzata con Beppe Anderi e Filippo Loro.

L’altro gruppo di studenti prende parte, invece, al “Corso arbitri di calcio” organizzato in quattro date: i ragazzi hanno già incontrato due direttori di gara (di cui uno donna) e un osservatore che  hanno presentato e analizzato il loro ruolo, parlando delle diverse mansioni, delle doti necessarie, della preparazione fisica imprescindibile, degli strumenti che entrano in gioco nell’esercizio della loro attività. Anche in questo caso, gli incontri con gli studenti saranno quattro, al termine dei quali sarà  possibile per i giovani aspiranti arbitri partecipare ad altre quattro lezioni e affrontare l’esame per conseguire il patentino.

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