Oltre 700 partecipanti tra runner e camminatori domenica mattina alla 3ª edizione del Winter Brich Trail, organizzato dall’omonima associazione in collaborazione col Gruppo Amici Sportivi Valdengo e valida anche quale prima prova del Circuito Provinciale Trail della Uisp provinciale di Biella. Nella foto (di Carlo Bolla) la partenza della corsa competitiva di 23 km.
A fare il pieno le due prove competitive: 503 atleti iscritti, dei quali 255 classificati nel “lungo” e 176 nel “corto”. Poco meno di 200 hanno invece affrontato la passeggiata non competitiva di 9 chilometri, chi correndo, chi camminando, chi con i bastoni da nordic walking. Una settantina, infine i giovani dei quali una trentina impegnati sui 5 chilometri del “Winter Brich High School”, che ha messo in palio importanti premi in denaro, e gli altri equamente divisi nei minitrail di 500 e 1000 metri riservati alle scuole elementari e medie.
La prova corta di 13 chilometri (450 m D+) ha visto al primo posto Salah Ouyat, atleta marocchino residente nel Novarese, al traguardo in 52’42”, seguito a oltre un minuto dal valsusino Daniel Borgesa. Il terzo gradino del podio si sarebbe potuto risolvere con una volata a due, ma i biellesi Andrea Nicolo e Gabriele Gazzetto sono amici, l’hanno corsa tutta insieme e hanno deciso di arrivare appaiati a braccia alzate (anche se il chip li divide di 2 secondi), staccati di un paio di minuti dal secondo. Qualche metro dopo in quinta posizione, a completare i premiati, Fabrizio Riesi.
Tra le donne, per la terza volta consecutiva, vince Selena Bernardi: è lei la regina indiscussa del Winter Brich “corto”. «Quest’anno il percorso l’ho trovato un pochino più duro, in alcuni punti c’era del misto fango-ghiaccio insidioso: infatti ho impiegato di più (circa 4 minuti, ndr). Però sono contentissima di questa terza vittoria: è un buon momento». L’atleta è molto performante su questa distanza ma ha un pensiero per il futuro prossimo: «Vorrei riprovarci in mezza maratona: mi piacerebbe ritoccare il personale e correrla a 4 al chilometro».
Al suo fianco sul podio la cugina Angelica Bernardi, arrivata circa 4 minuti dopo. In zona premi anche l’ossolana Monica Moia, la valdostana Giorgia Ganis e la biellese Alessia Gariazzo che ha preceduto di pochi metri un’altra atleta biellese, Elisa Travaglini.
La corsa su 23 chilometri e con dislivello positivo di circa 1000 metri è stata molto combattuta e ha visto tre atleti contendersi la vittoria staccati all’arrivo di pochissimi secondi. Dopo aver trionfato l’anno scorso sui 13 chilometri, è salito sul gradino più alto Alessandro Ferrarotti, in testa a lungo e meritatamente primo in 1h38’28”. Il suo commento: «Una gara segnata benissimo, su sentieri molto belli. Complimenti agli organizzatori per ciò che hanno fatto. Sì – conferma – dopo il primo ristoro sono sempre stato al comando».
Gli inseguitori hanno provato ad avvicinarlo, come hanno raccontato a fine corsa durante le interviste, ma senza riuscire a colmare quel gap di 30/40 metri che alla fine è risultato determinante. Secondo il bergamasco Luca Rota, terzo il comasco Simone Paredi. In quarta posizione il re, fino ad oggi, di questa gara, ovvero il pollonese Enzo Mersi vincitore nel 2017 e 2018: probabilmente non è al top della forma, ma la stagione è appena iniziata e ha classe e grinta per arrivare presto al 100 per cento. Quinto, ultimo dei premiati il bustocco Paolo Proserpio.
Tra le donne il successo va alla canavesana Chiara Giovando che scende sotto le due ore rifilando ben 10 minuti alla valsesiana Maria Giovanna Cerruti. Sul podio anche la torinese Paola Borio, la biellese Cecilia Corniati e Lisa Borzani, valdostana stella del Tor des Geants, già seconda l’anno scorso.
Gli organizzatori per la corsa “lunga” hanno previsto anche un premio ai vincitori di categoria che sono risultati essere: Andrea Carabelli (M18/29), Michele Primon (M30/39), Stefano Giaccoli (M40/49), Gianfranco Saitta (M50/59), Paolo Pajaro (Over M60), Camilla Grossi (F18/29), Jana Vicari Macconi (F30/39), Clara Dealberto (F40/49) e Giuliana Arrigoni (Over F50).
Capitolo scuole: la corsa sui 5 km riservata alle superiori è stata dominata dall’IIS Q.Sella di Biella che si è aggiudicata la borsa di studio di 400 euro messa in palio da alcuni partner dell’evento; al Liceo Avogadro i 250 euro per la seconda scuola classificata.
A livello individuale l’IIS Q. Sella piazza cinque atleti ai primi cinque posti: Paolo Orsetto, Alessandro Farina, Mohamed Hadiry, Pietro Mello Rella e Alessio Crosa. Tra le ragazze domina Arianna Reniero davanti a Giorgia Mancino, Lisa Zignone ed Anna Ferretto (tutte della scuola vincitrice), mentre quinta è Miriam Forno dello Scientifico.

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