Rally, il 33° Trofeo Veglio 4x4 Arcobaleno premia Gazzetta e Cortese



L'equipaggio biellese della Rally&Co ha portato sul gradino più alto del podio la Ford Fiesta Proto, aggiudicandosi sul tracciato di casa la prima gara della stagione. In un fine settimana condizionato dalla pioggia, sottotono il leader di campionato Lagrotteria e l'atteso Nicoletta e la serie ACI Sport, promossa da Federazione Italiana Fuoristrada si fa ancor più incerta ad una gara dal termine.

 

Sono Alberto Gazzetta e Denis Cortese gli interpreti assoluti del Trofeo Veglio 4x4 Arcobaleno. I biellesi hanno espugnato il tracciato del Bernardo Seletto, firmando a caldo il quinto e penultimo round del Campionato Italiano Velocità Fuoristrada by Fif. A bordo della Ford Fiesta Prototipo Gazzetta e Cortese hanno superato in modo decisamente brillante la rottura di un braccetto, subita nel corso della prima prova speciale, poi in successione hanno messo in campo la loro esperienza che si è tradotta in alta competitività, affrontando al meglio il tecnico circuito di Veglio.

Neppure un fondo che è diventato fangoso dopo la pioggia caduta nella notte, ha fermato i biellesi che hanno scalato meglio di tutti i famosi e temuti "denti" che caratterizzano la pista. Forti del vantaggio acquisto, nel corso della quinta ed ultima frazione cronometrata, si sono presi anche il lusso per rallentare sul "dente" più significativo salutare il pubblico che ha seguito sempre numeroso le evoluzioni dei fuoristradisti.

Non sono invece riusciti a individuare la più adatta strategia e con essa le traiettorie più efficaci il leader di campionato Emanuele Lagrotteria, l'alessandrino al volante dell'Equivoque, neppure il grintoso e velocissimo eporediese Ivano Nicoletta, autore del miglior crono assoluto nel corso del secondo giro in 2'48"1 con il suo Suzuki Proto e tanto meno l'emiliano Duilio Lonardi con il Can Am tutti fermi più volte per inconvenienti meccanici.

Avrebbe potuto essere il fine settimana di Silvio Peretto, il biellese che con la Jeep Wrangle motorizzata BMW ha chiuso al comando dopo le prime due prove speciali, ma che in seguito è incorso in capottone che ha compromesso la prestazione.

Anche il giovane Marco Tonella velocissimo all'inizio a bordo del Suzuki SJ 413 della categoria A1, ma rallentato prima da un cappottamento e fermato da una rottura poco prima del finale.

Al secondo posto sale il milanese Ivan Martorelli, giovane pilota del Polaris Razor 1000 con il quale s'aggiudca la gara del Gruppo TM.

Ennesima gara che termina sul podio finale, per il medico emiliano Stefano Fioroni, terzo con il Suzuki Proto R1 in un finale in progressione.

Quarto è il biellese Alberto Bonino a bordo del Suzuki Proto TDI a precedere l'altro biellese Andrea Pizzato, primo di Gruppo N in coppia con il navigatore Paolo Gazzetta a bordo del Suzuki Vitara Rally&Co. Sesto chiude Marco Tonella, fermato da una toccata nel finale, settimo Lagrotteria, quindi Peretto ancora in difficoltà nel finale, Pè, Nigro, Lonardi, Gattoni.

Paolo Magagnato vince la gara della Formula Off Road a brodo del Suzuki Vitara 2.0 Rally&Co davanti a Serena Rodella su Jeep Renegade.


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