Perego (foto Ceretti).

Le migliori sedici promesse arrivate in via Liguria per giocarsi il titolo nel 5° Torneo internazionale ‘Città di Biella’, trofeo Lauretana, Memorial Renzo Bramanta sono pronte a timbrare l’ingresso in semifinale. Negli ottavi non sono mancate le sorprese, con molte teste di serie prese a pallate. E’ successo al numero 5 del seeding, il bulgaro Nikolay Nedelchev (numero 62 nel ranking europeo), sconfitto dal siciliano Gabriele Bombara per 6-3, 6-2. «Sono stato tranquillo, anche se l’inizio non è stato positivo e mi sono trovato sotto 2-0 – racconta il tennista di Messina, seguito in città da coach Alberto Caratozzolo -. Il contro break nel quinto gioco mi ha ridato fiducia e da lì le cose si sono semplificate. Sapevo cosa fare e ho messo in pratica i consigli del coach». Bombara ha disputato due tornei in Olanda, mentre a Salsomaggiore ha perso da Speziali al secondo turno di qualificazione. «Le mie qualità? Spingo molto con il diritto. Ho iniziato a 5 anni con mio fratello. Frequento una scuola privata e riesco a conciliare la scuola con il tennis». Adesso l’azzurro allenato anche da Gianluca Naso se la dovrà vedere con il primo favorito della vigilia Horak: «partirà lui favorito, ma penso di avere i mezzi per metterlo in difficoltà. Spero di diventare un professionista: mi piace l’idea di poter girare il mondo. Come superficie preferisco la terra, dove posso giocare molto carico».

Il più giovane ad approdare ai quarti di finale del Trofeo Lauretana è stato il romano Niccolò Ciavarella (nato il 19 marzo 2004) che ha superato Federico Ruggeri con il punteggio di 6-1, 6-1. «L’organizzazione è stata molto brava: malgrado la pioggia i match sono filati via lisci – racconta il tennista dello Sporting Eur, seguito in città dal maestro Valerio Prisco -. Sono contento: ho giocato bene sia il primo turno, sia questa mattina. Ruggeri ha una palla pesante, ma io sono riuscito a spingere da fondo e metterlo subito in difficoltà».

Giulio Perego ha invece eliminato del torneo Daniel Linkuns-Morozovs, tda numero 2, sconfitto per 6-4, 2-6, 6-1. «Potevo partire un po’ meglio – dice il quindicenne di Sesto San Giovanni -. Ero sotto 1-3, poi ho vinto infilando un parziale di 5 a 1. Nel secondo ha cambiato un po’ il modo di giocare, scendeva di più a rete e mi ha messo un pizzico di pressione. Sono rimasto di più in difesa e la tattica ha pagato al lettone. Nel terzo è rimasto aggressivo, però mi sono portato avanti sul 2-1 e il break nel quarto gioco penso sia stato decisivo. Mi sono tranquillizzato, Linkuns-Morozovs trovava meno la via della rete e la partita è finita».

E conclude: «Mio padre è stato terza categoria e mi ha trasmesso la passione. Mi auguro di diventare professionista: è molto difficile, mi impegno, ma sono conscio delle difficoltà. Per adesso mi alleno solo dopo la scuola, che resta la priorità. Con Camilli (che affronterà nei quarti nel match in programma giovedì alle 10) ci ho giocato ai campionati italiani under 14, due anni fa. Ci avevo vinto, ma ora sarà un’altra storia».

In campo femminile brilla particolarmente la prestazione di Jennifer Ruggeri, brava a surclassare la giovane russa Kira Pavlova (2004, tds 2) per 6-1, 6-1. «Non avevo timori – racconta la marchigiana – L’ho vista nel match precedente e ho provato subito ad aggredirla, giocando in maniera equilibrata, ma cercando il punto. La russa ha provato a fermare un po’ la partita, con piccoli stratagemmi (è andata in bagno per più di 5 minuti al termine del primo set e ha chiamato l’intervento del medico, ndr) e devo dire che per qualche istante mi ha mandato fuori ritmo; per fortuna ho ritrovato subito la confidenza».

Jennifer si è avvicinata al tennis seguendo le orme della sorella maggiore: «ci allenavamo a Porto Potenza Picena e io ho continuato, anche se ora gioco a Iesi. Mi trovo bene a Biella, calata in un ambiente piacevole, in cui sono riuscita a giocare nonostante il maltempo. Sono sempre stata potente, fin da piccolina. Frequento una scuola privata, così mi posso allenare al meglio. Il sogno? Diventare la numero uno al mondo. Ci voglio provare. Con il mio tipo di gioco mi trovo meglio sul cemento, però sono più abituata alla terra e mi difendo». Nei quarti Ruggeri se la vedrà con Andrea Maria Artimedi. «L’ho battuta l’anno scorso, ma anche lei è migliorata e sarà una partita dura».

Bella partita anche per la novarese Camilla Gennaro. La tennista di Cerano, allenata da Alberto Gillerio, ha eliminato la tds 3 Hanna Vinahradava per 6-1, 6-1. «Sono riuscita a fare pochi errori, facendola muovere. Così sbagliava e quando ha provato a cambiare tattica non è riuscita a migliorare. Questo è senza dubbio il mio miglior risultato in un torneo di Grado 1». Per lei ora la sfida con Chiara Fornasieri. «In passato ci ho giocato due volte, sempre perdendo. Sarà una bella sfida per me vedere se sono migliorata».

Giovedì sono in programma i quarti di finale al maschile e al femminile. Si parte (tempo permettendo) dalle 10 su tre campi. Nel pomeriggio, non prima delle 15, le due finali del doppio. In campo maschile si giocheranno il titolo Bombara-Orso (che hanno sconfittoTeodorovic-Topo per 4-6, 6-1, 10-6) e Fillat Gimenez-Linkuns Morozovs, a segno su Massacri-Trione per 7-6 (5) 6-4; mentre nel femminile Fornasieri-Schieroni (6-2, 6-4 a Artimedi-Salvatorelli) troveranno Molchanova-Vinahradava, uscite vincenti dal match contro Di Pietro-Ricci per 6-2, 7-5

RISULTATI OTTAVI DI FINALE– TABELLONE MASCHILE

Ondrej Horak (Cze, 1) b. Jonas Greif (Ita) 6-3, 6-4

Gabriele Camilli (Ita) b. Mathias Musil (Cze, 7) 5-7, 6-4, 6-3

Giulio Perego (Ita) b. Daniel Linkuns-Morozovs (Lat, 2) 6-4, 2-6, 6-1

Matteo Gigante (Ita) b. Filippo Di Perna (Ita) 6-0, 6-1

Niccolo Ciavarella (Ita, 6) b. Federico Ruggeri (Ita) 6-1, 6-1

Gabriele Bombara (Ita) b.Nikolay Nedelchev (Bul, 5) 6-3, 6-2

Riccardo Trione (Ita) b. Federico Serena (Ita) b. 5-7, 6-0, 6-3

Marko Topo (Srb) b. Oriol Fillat Gimenez (Esp, 8) 6-4, 4-6, 6-3

RISULTATI OTTAVI DI FINALE – TABELLONE FEMMINILE

Olga Molchanova (Ukr, 4) b. Giulia Barberini (Pol) 6-3, 6-1

Maddalena Giordano (Ita) b. Nicole Teodosescu (Ita) 6-4, 6-4

Laura Mair (Ita) b. Alessia Fava (Ita) 6-1, 6-0

Beatrice Stagno (Ita) b. Maria Michaela Fiacan (Sui, 6) 6-2, 6-0

Chiara Fornasieri (Ita) b. Greta Schieroni (Ita, 5) 6-3, 6-2

Jennifer Ruggeri (Ita) b. Kira Pavolva (Rus, 2) 6-1, 6-1

Camilla Gennaro (Ita) b. Hanna Vinahradava (Blr, 3) 6-1, 6-1

Andrea Maria Artimedi (Ita) b. Ginevra Parentini Vallega Montebruno (Ita) 6-2, 6-0

SEMIFINALI DOPPIO MASCHILE

Bombara-Orso b. Teodorovic-Topo (4) 4-6, 6-1, 10-6

Fillat Gimenez-Linkuns Morozovs b. Massacri-Trione 7-6 (5) 6-4

SEMIFINALI DOPPIO FEMMINILE

Fornasieri-Schieroni b. Artimedi-Salvatorelli 6-2, 6-4

Molchanova-Vinahradava b. Di Pietro-Ricci 6-2, 7-5

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