A Candelo l’opera che ricorda San Francesco

Durante la festa patronale di San Pietro è stato inaugurato il quadro per l’800° anniversario della morte del Santo di Assisi

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C’è un filo che unisce San Pietro e San Francesco: lo spiega don Simone Rocco, parroco di Candelo, che per la ricorrenza del santo patrono appena festeggiato ha ricordato come Pietro appunto, dopo l’incontro con Gesù, sia diventato la roccia su cui è stata costruita la Chiesa.

Circa 1.100 anni più tardi il mondo ha conosciuto San Francesco, chiamato a diventare pietra nuova: «Se Pietro è la roccia su cui Cristo ha fondato la sua Chiesa, Francesco è stato chiamato a ricostruirla, pietra dopo pietra, a partire dal Vangelo. Questa ricostruzione» dice don Simone «inizia da noi stessi. Seguendo l’esempio di Pietro, Francesco ci ricorda che le pietre non servono per ferire, ma per costruire case, edificare comunità, fondare relazioni solide, capaci di resistere alle tempeste della vita. Ci insegna anche che le pietre possono trasformarsi in pane, se diventano strumenti di accoglienza, condivisione e cura». Per questo la festa patronale di San Pietro è diventata l’occasione per inaugurare un quadro dedicato a San Francesco, nell’800° anniversario della sua morte.

Domenica mattina, durante la messa, è stato inaugurato e benedetto il nuovo quadro che ritrae San Francesco d’Assisi, realizzato e donato alla parrocchia dall’artista Giancarlo Rocchi in occasione dell’800° anniversario della morte del Santo. L’opera, luminosa e ricca di dettagli, è ambientata all’esterno delle mura del Ricetto di Candelo e, attraverso numerosi particolari, racconta alcuni degli episodi più significativi della vita di San Francesco, offrendo ai fedeli un prezioso invito alla contemplazione. .

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