Anche a Biella arriva la protesta degli studenti

Venerdì 16 ottobre alle 9 il raduno in largo Cusano di ragazze e ragazzi in sciopero. Poi assemblea a Hydro

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Si ritroveranno alle 9 di venerdì 16 ottobre in largo Cusano a Biella le studentesse e gli studenti che aderiranno alla giornata di sciopero, coda locale della protesta che da qualche giorno già riguarda le grandi città. Ma il collettivo “Che polvere”, nome scelto dai promotori, parla anche di temi più vicini della situazione nazionale e internazionale. «Biella non sarà il fanalino di coda d’Italia» scrivono sul loro manifesto-appello pubblicato su Instagram. «Siamo stufi di doverci allontanare dalla nostra città».

Dopo il raduno ai giardini Zumaglini, la giornata di protesta si chiuderà con un’assemblea ospitata dallo spazio Hydro di via Cernaia. I temi? La difesa della scuola dai tagli romani: «Il nostro futuro è in pericolo» è il messaggio. «Le guerre e la crisi climatica peggiorano mentre chi antepone il profitto ai bisogni delle persone continua a perseguire le proprie agende». Il messaggio di allarme riguarda la loro generazione ma anche il mondo dei docenti che «affrontano condizioni di lavoro sempre più difficili e una precarietà crescente. A peggiorare la situazione, il Governo moltiplica i decreti che contestiamo con fermezza».

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