Andrea Formagnana eletto presidente della sezione di Biella del Club Alpino Italiano

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Andrea Formagnana, giornalista professionista, firma de «il Biellese» e di «Montagne360» è il nuovo presidente della sezione di Biella del Club alpino. L’elezione è arrivata al termine dell’assemblea annuale che ha rinnovato anche il consiglio dell’associazione. Sono stati riconfermati consiglieri i soci: Daniela Azario, Martino Borrione, Renzo Canova, Giorgio Graziano, Arianna Paschetto, Paolo Ricci, Maurizio Vigato e Marco Zerbola. Sono stati eletti ed entrano in consiglio: Giandario Giolito, Francesca Pettinati, Manuela Piana, Matteo Sella, Alessio Seresini, Stevanin Graziano, Patrizia Viglieno.L’assemblea è stata occasione per un bilancio di mandato da parte del presidente Eugenio Zamperone che lascia dopo sei anni di mandato un’associazione che, nonostante i difficili anni della pandemia, è rafforzata sia in termini di soci, in crescita costante oltre le 1800 come certifica il consuntivo di fine 2021 di 1848, sia amministrativamente.Il CAI Biella si è infatti trasformato in Associazione di promozione sociale e alcuni dei suoi progetti hanno fatto scuola, tra questi quelli che coinvolgono i ragazzi di istituti superiori e dallo scorso anno anche quelli delle secondarie di primo grado. Come non ricordare il progetto di montagna-terapia dedicato a quelle persone in difficoltà e che per loro una gita in montagna rappresenta un grande momento di serenità. Zamperone ha poi ricordato non senza emozionarsi il grande lavoro fatto per l’ampliamento del rifugio Quintino Sella al Felik sul Monte Rosa. Un ampliamento che si è tradotto in un più sostanzioso intervento di riqualificazione ambientale per ridurre l’impatto ecologico.Ora il testimone è passato ad Andrea Formagnana, già vicepresidente della locale Sezione e socio CAI dall’età di dieci anni. Negli ultimi anni oltre al ruolo in consiglio ha diretto e coordinato la redazione della rivista sociale Brich e Bocc e la comunicazione. Il neoeletto presidente nel suo primo intervento ha tradito una grande emozione. Ha dedicato questa elezione a chi gli ha trasmesso l’amore per la montagna, i suoi genitori e ha ringraziato l’Assemblea.«Sono molto emozionato. Essere eletto presidente del CAI Biella nell’anno in cui si festeggiano i 100 anni del rifugio Vittorio Sella, un rifugio a me molto caro perché lì conservo i ricordi delle mie prime gite da bambino, è ancora più bello. Mi attende un compito impegnativo, essere presidente del 150° anniversario che cade il 10 ottobre di quest’anno. Per celebrare questo importante traguardo, nel maggio del 2023 ospiteremo a Biella l’Assemblea nazionale, la seconda volta nella nostra storia. Ho avuto un grande maestro in Eugenio che ora è stato chiamato a far parte del Consiglio centrale del CAI. Con l’aiuto di tutto il consiglio e dei soci faremo un buon lavoro» Prosegue Formagnana: «L’impegnò sarà a lavorare per lo sviluppo della montagna biellese con gli altri CAI del territorio e tutte le associazioni che si occupano di montagna. Desidero poi lavorare per i giovani che si avvicinino sempre più alla pratica alpinistica rinnovando una tradizione che da sempre contraddistingue Biella e il Biellese. L’immagine che mi piace ricordare è quella della cordata. E quando il cammino sarà più arduo, ci guiderà quell’imperativo e quel monito che ci ha regalato il nostro fondatore Quintino Sella: Excelsior!».

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