Biella capitale dell’inclusione per i trent’anni di Asad

La staffetta benefica e la festa allo stadio La Marmora-Pozzo. E ora 150 atleti ai Giochi nazionali Special Olympics

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Il fine settimana appena trascorso è stato quello di una ricorrenza che merita di essere celebrata e ricordata come parte della storia della comunità biellese: sabato 16 maggio allo stadio La Marmora-Pozzo l’Asad Biella ha spento le sue prime trenta candeline. La memoria dei presenti è andata indietro di qualche anno, rievocando i dolci ricordi delle emozione generate dalle tre edizioni dei Giochi nazionali Special Olympics.

Il cuore dello sport cittadino stavolta non si è animato per una gara, ma per festeggiare il compleanno di Asad. Per celebrare al meglio la ricorrenza l’associazione presieduta e fondata da Charlie Cremonte si è regalata un evento speciale: la staffetta “100x1000 insieme per far correre i nostri sogni”. Cento staffettisti in rappresentanza di aziende e community biellesi hanno corso ognuno per un chilometro, uniti dal desiderio di una comunità più inclusiva e da un nobile scopo: finanziare le trasferte dei Giochi nazionali invernali di Ovindoli e di quelli estivi di Lignano Sabbiadoro, che da martedì 19 al 24 maggio vedranno tra i team protagonisti anche Asad Biella, presente con una delegazione di 150 atleti. E tra loro c’è anche un nuovo ingresso: il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella Michele Colombo sarà un atleta della squadra di pallavolo unificata.

Lo slogan dei 30 anni di Asad è stato “Since 1996”, una frase simbolica che ha griffati le nuove divise prodotte dall’azienda biellese V2. Per un giorno, e non è il primo da quando trent’anni fa iniziò l’avventura di Asad Biella, la città laniera è stata la capitale dell’inclusione, una parola che nel 1996 era solo un’idea, un sogno di pochi visionari tra i quali Charlie Cremonte, ma che oggi è realtà. E lo dimostra anche la presenza ai festeggiamenti di Gilberto Pichetto, ministro dell’Ambiente, che ha ricordato con affetto gli inizi della storia targata Asad Biella. Anche Alessandra Locatelli, ministro della Disabilità, ha voluto inviare un messaggio al team Asad.

Sono stati tre i momenti speciali di una giornata indimenticabile: le lacrime di Charlie Cremonte, presidente e fondatore di Asad Biella, la persona che, insieme ad altri colleghi lungimiranti e sognatori ha cambiato in tre decenni il modo di intendere la disabilità nella comunità biellese e non solo. Cremonte, commosso, ha ringraziato atleti, famiglie e partner che hanno accompagnato il cammino di Asad. Il secondo flash riguarda la frazione di staffetta corsa da Emanuele Ramella Pralungo, presidente della Provincia, e dal sindaco di Biella, Marzio Olivero, che ha consegnato una pergamena celebrativa a Cremonte con tanto di dedica rivolta al team e ai suoi atleti. Infine il momento che ogni atleta Special Olympics attende a ogni gara, il giuramento, letto con cuore e orgoglio dall’atleta Daniela Ippolito dopo l’atto solenne dell’inno d’Italia e la sfilata del team che parteciperà ai Giochi Nazionali: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”.

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