Biella, dehors pubblici esercizi: dal 1 maggio al 31 ottobre esonero della parte fissa della Tarip

La giunta ha deliberato l’atto di indirizzo, sgravio direttamente in bolletta Seab

Dopo le azioni economiche intraprese lo scorso maggio, la giunta di Biella riunita nel pomeriggio di ieri ha assunto un nuovo atto deliberativo a sostegno dei pubblici esercenti. La giunta ha formulato un atto di indirizzo a Seab (Società Ecologica Area Biellese) di esone-rare le imprese di pubblico esercizio (di cui all’art. 5, 1. N.287/1991) dal pagamento della parte fissa della Tarip per il periodo dal 1 maggio al 31 ottobre 2020. Il provvedimento è rivolto alla superficie occupata dai dehors, sia quelli già esistenti prima dell’emergenza sanitaria sia le recenti installazioni inserite nell’iniziativa #riparTiAmoBiella. Sarà direttamente Seab a sgravare, in fattura, i diretti interessati.
Spiega l’assessore all’Ambiente Davide Zappalà: «Grazie al lavoro corale di questa amministrazione, Biella sta cambiando, seppur lentamente, il proprio volto. Diventando una città sempre più vivibile, frequentata e con luoghi di aggregazione. Per proseguire in questa direzione, e raggiungere un obiettivo, è necessario un’iniziativa corale dei locali e il Comune può fare solo una cosa: cercare, il più possibile, di aiutarli».
Aggiunge l’assessore al Commercio Barbara Greggio: «Questo atto di indirizzo rappresenta una misura che viene in contro alle mancate entrate e al bisogno di liquidità di queste microimprese. E’ un ulteriore modo per essere vicini e dare un aiuto concreto per queste attività che fanno parte di un tessuto imprenditoriale che contribuisce a reggere il nostro sistema sociale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA