Biella dice addio a Salvatore Canneddu
Aveva 91 anni. Era arrivato dalla Sardegna negli anni Sessanta. Lunedì 1 giugno i funerali in Duomo
Lettura meno di un minuto.Avrebbe compiuto 92 anni ad agosto Salvatore Canneddu, morto nelle prime ore di venerdì 29 maggio all’ospedale di Biella, dove era ricoverato da qualche giorno. Proprio l’ospedale era stato il suo luogo di lavoro dopo che, negli anni Sessanta, aveva raggiunto il Piemonte dalla Sardegna. Da pastore, era diventato prima operaio e poi capo servizio nella lavanderia, quando la sede era ancora in via Caraccio. Orgoglioso delle sue origini, era stato a lungo e fin dagli anni della fondazione nel gruppo dirigente del circolo Su Nuraghe. Proprio pochi giorni prima del ricovero in ospedale aveva ricevuto da Mamoiada, il paese natìo in Barbagia, il libro con le immagini scattate negli anni Cinquanta dal ricercatore danese Andreas Bentzon e ancora conservate al museo nazionale di Copenhagen: nella fotografia scelta per la copertina c’era anche lui. I funerali saranno celebrati in Duomo alle 15 di lunedì 1 giugno. La corona sarà recitata sempre nella cattedrale di Biella alle 17,15 di domenica 31. Lascia la moglie Tonina e il figlio Giampiero.
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