Biella, dopo 66 anni chiude la torrefazione Graglia

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Ancora un paio di settimane e Biella dirà addio ad uno storico negozio che da sessantasei anni anima il centro cittadino, un vero punto di riferimento per tutti gli amanti del buon caffè: la torrefazione Graglia. «Era la fine degli anni Cinquanta, il 1957, quando giunsero a Biella, originari dalla bassa Vercellese, i nonni Guglielmina e Michele che di cognome  facevano Graglia» racconta la nipote Stefania. «Erano in cerca di lavoro e fortuna. Aprirono una latteria bar in via San Filippo, un piccolo locale di fronte alla chiesa». Oltre alla vendita di latte sfuso, Guglielmina e Michele Graglia avevano la passione del buon caffè, così attrezzarono un bel negozio ed una vetrina accattivante con varie miscele da acquistare per casa o degustare al bancone del bar.
«Qualità e cortesia» continua la nipote «attirarono nuova clientela e l’attività venne spostata pochi metri più in là, sempre in via San Filippo, in locali più grandi ed accoglienti. Con una piccola tostatrice, nonno Michele tostava il caffè con tanta passione e offriva un prodotto sempre fresco e di qualità, che è stato molto apprezzato dai biellesi per oltre sessant’anni».
L’attività della torrefazione venne poi portata avanti dal figlio Piero con la sua famiglia che ha guidato sino ad oggi l’attività: la moglie Gabriella e le figlie Stefania ed Elena. Un’attività che a giorni finirà, ma che lascerà il posto ad una nuova avventura. «Vogliamo ringraziare tutti i nostri clienti che in questi anni abbiamo avuto il piacere di servire. È stato un bel viaggio durato per tre generazioni, con tante soddisfazioni e speriamo di aver lasciato anche a tutti i nostri clienti ed amici un ricordo di rispetto, cortesia e servizio» aggiunge Stefania Graglia. Che non vuole svelare la nuova avventura. «Apriremo in questi locali una nuova attività, ovviamente non sarà un bar... ma lasciamo un po’ di curiosità, sveleremo tutto a fine ottobre quando riapriremo...».
Un’avventura che vedrà unite le sorelle Stefania ed Elena. E mamma Gabriella? «Ha deciso di godersi la pensione, ma soprattutto i suoi nipoti. Per quanto riguarda noi, siamo tra coloro che continuano a credere nella bellezza del centro città che è qualcosa di assolutamente diverso dal “centro artificiale” che si respira nei centri commerciali. Quindi diamo appuntamento a tutti tra un paio di mesi sempre qui, in via San Filippo».

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