Biella si stringe attorno alla 15enne ferita a Crans Montana. In Duomo toccante momento di preghiera
È stato il ministro Tajani poco fa ad annunciare che tutti i feriti italiani della tragedia di Crans Montana ancora ricoverati in Svizzera saranno trasferiti entro la giornata di oggi in Italia. Tra loro anche la 15enne biellese ricoverata da Capodanno all’ospedale universitario di Zurigo con ustioni sul sessanta per cento del corpo.
Alla ragazza e alla sua famiglia, intanto, è arrivata la vicinanza del Vescovo, ieri, con un messaggio, mentre stamattina in Duomo a Biella alla giovane è stato dedicato un intenso momento di preghiera. Il vicario generale don Paolo Boffa, che ha celebrato la funzione a cui hanno partecipato molti amici della 15enne, ha aperto la messa esprimendo vicinanza, affetto e preghiera. Fuori dalla Cattedrale i ragazzi, alcuni compagni di classe della giovane ferita, hanno messo a terra due grandi teli su cui hanno iniziato a scrivere messaggi di vicinanza e amore nei confronti dell’amica.
Dalla Svizzera, intanto, è arrivata purtroppo la drammatica conferma su tutti e sei gli italiani che risultavano dispersi: l’esame del dna sui corpi delle vittime ha permesso di identificarle.
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