“Camminando tra Baraggia e Bramaterra”, un centinaio di persone per l'ultima tappa. Foto

Foto tratte dalla pagina Facebook dell'Asl Biella.

È calato il sipario, con le due uscite autunnali, su “Camminando tra Baraggia e Bramaterra”. Si tratta dell’iniziativa promossa dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Biella e Unione tra Baraggia e Bramaterra, in collaborazione con Gruppi e Associazioni locali, nell’ambito del programma Prevenzione Piemonte e incentrato su giornate dedicate al cammino e allo sport all’aria aperta quali attività di prevenzione sul Territorio tramite l’adozione di corretti stili di vita.
Domenica 23 ottobre 2022 era in programma la quinta tappa a Balocco. Domenica 6 novembre sesta e ultima tappa a Carisio. Nel corso delle uscite ai partecipanti sono stati rilasciati i timbri delle varie tappe per completare la Credenziale dei cammini.
Sono stati un centinaio i partecipanti alla sesta e ultima tappa di Camminando tra Baraggia e Bramaterra.
"Camminando tra Baraggia e Bramaterra” è iniziato lo scorso marzo con la tappa inaugurale di Gifflenga, per poi proseguire a Buronzo, Castelletto Cervo e Villa del Bosco, con il percorso che si è concluso quindi con Balocco e Carisio.


«Sono rimasta soddisfatta della buona partecipazione alle precedenti uscite» ha commentato Elisa Pollero, presidente dell’Unione tra Baraggia e Bramaterra. «Invito quindi tutti a prendere parte alle ultime due tappe, anche in vista delle prossime iniziative volte alla scoperta dei corretti stili di vita e del nostro splendido Territorio che sono attualmente in fase di programmazione».
«In ogni età e fase della vita svolgere attività fisica significa fare una scelta a favore della propria salute» ha sottolineato la dottoressa Milena Vettorello, dirigente Medico di Medicina dello sport e attività fisica e Referente Promozione della salute Asl Bi. «Praticata regolarmente, l’attività fisica contribuisce a mantenere e migliorare il benessere psicofisico. Aiuta la riduzione della pressione arteriosa e il controllo del livello di glicemia e colesterolo nel sangue, aiuta a prevenire malattie metaboliche, cardiovascolari e neoplastiche e artrosi e contribuisce a ridurre il tessuto adiposo in eccesso perché facilita il raggiungimento del bilancio energetico. Comporta benefici evidenti anche per l’apparato muscolo-scheletrico e riduce il rischio di cadute nella popolazione anziana. Contribuisce, inoltre, a gestire le principali patologie croniche non trasmissibili e quindi a migliorare la qualità della vita».

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