Candelo, il debutto del Mercato della Terra

Sarà il quinto Mercato della Terra piemontese (in tutto il mondo sono 90) e verrà inaugurato domenica 4 giugno a Candelo. La condotta biellese di Slow Food ha in mente una piccola rivoluzione per l’appuntamento che da vent’anni ormai, si svolge alle porte del Ricetto. Non solo un’opportunità di acquistare vini, ortaggi, salumi, formaggi, miele, birra, marmellate e conserve che rispettano il disciplinare del “buono, pulito e giusto” ma anche un momento cultura- le e di scambio, che mette in cima alle priorità la salvaguardia del cibo e del suo valore e, come la fiduciaria Marta Foglio da sempre va sottolineando, la sana e salutare alimentazione.
L’altra sera alla Trattoria D’Oria (il cui titolare Francesco fa parte dei Cuochi dell’Alleanza di Slow Food) è stato il presidente regionale di Piemonte e Valle d’Aosta Roberto Costella, a spiegare la nuova veste dell’iniziativa. «Apriremo in contemporanea con il debutto di Slowfish a Genova. Ma per noi si tratta di un traguardo importante. Il Mercato della Terra ha nella sua comunità, il cui portavoce è Andrea Manfrinati, il cuore pulsante. Non si vendono solo prodotti a km zero e attentamente selezionati in base al nostro disciplinare ma si parla di agricoltura sostenibile, piccole produzioni che rispettano l’ambiente. Abbineremo poi laboratori, conferenze e momenti educativi anche per i più piccoli».
Valeria Maffeo ha proseguito: «Chi partecipa al mercato in buona parte era presente già prima perché si era allineato ai valori di Slow Food. Questa evoluzione è quindi frutto di un lavoro iniziato dall’allora sindaco Mariella Biollino e dall’assessore Rosaria Maffeo, mia madre, e che oggi conta sul prezioso appoggio dell’amministrazione di Paolo Gilone. In piazza avremo produttori in buona parte storici che fin dall’inizio ci hanno creduto, in tutto una trentina, e che hanno sottoscritto il nuovo progetto. Si alterneranno in una ventina di banchi rispettando una clausola rigorosa: por- tare esclusivamente i loro prodotti».
Ma il Mercato della Terra diventerà anche un luogo di scambio in cui tessere relazioni, in cui raccontare la storia del proprio lavoro, percorsi unici, appassionati, attenti all’ambiente. L’appuntamento ospiterà anche produttori dei presidi Slow Food e degli altri Mercati della Terra. Per il debutto sono stati scelti Torino e la Comunità per il pesce delle Alpi e Prealpi occidentali. Nel pomeriggio è pure atteso un troticultore canavesano che darà dimostrazioni; ci sarà una rappresentanza di Bolle di Malto e una degustazione a cura di “In Vigna veritas” con 5 vini artigianali che dalle bollicine arrivano al passito. La mattina si svolgerà un talk sul potere educativo del cibo a cura di Marta Foglio: «Il tema questa volta è l’acqua. Una riflessione sul ruolo degli alberi, fondamentali per non disperderla, sul modo in cui sono cambiate le coltivazioni in risaia negli ultimi 50 anni, e l’uso gastronomico che se ne fa. Pensiamo alla birra. Così, proseguendo il ciclo iniziato in primavera, ora affrontiamo l'estate, riflettendo sempre su ciò che si magia e ciò che si acquista».

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