Cossato celebra l’Unità nazionale e le Forze armate
Questa sera, martedì 3 novembre, in piazza Angiono la cerimonia con la deposizione delle corone d’alloro
Lettura 1 min.Cossato
Questa sera piazza Ermanno Angiono ha accolto decine e decine di cittadini per celebrare l’Unità nazionale e le Forze armate a Cossato. L’evento, con inizio alle ore 19, ha visto la presenza e la partecipazione del sindaco Enrico Moggio e dell’amministrazione comunale, delle autorità militari e religiose, degli alpini. Ad accompagnare la cerimonia la Filarmonica cossatese, che si è esibita in piazza con un ricco repertorio, in cui sono risaltati l’alzabandiera e l’Inno di Mameli. Il momento clou è stata la deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti nella fase conclusiva della cerimonia.
Dichiarazioni per riflettere
Mariano Zinno, assessore alla Cultura, ha moderato la prima serata in cui sono state le parole del vicesindaco Carlo Furno Marchese lo spunto di riflessione per i presenti: «La corona di alloro deposta è un momento necessario per fermarci a riflettere e pensare a chi ha reso l’Italia libera e unita. La fase storica internazionale attuale è di tensioni e guerre, che ci fanno comprendere che la libertà, la democrazia e legalità non sono mai conquiste facili da ottenere e molto preziose». Durante la cerimonia sono state omaggiate anche le Forze armate. Ha proseguito il Furno: «Le Forze armate, che vengono impiegate nella quotidianità e sono la garanzia che regola la convivenza civile. Sono il baluardo di convivenza sociale. A loro va il nostro ringraziamento per l’impegno e il coraggio che mettono ogni giorno per garantire la legalità e la sicurezza. Grazie a tutte le associazioni delle forza armate e, in particolare, al gruppo alpini Cossato-Quaregna, oltre alla Filarmonica cossatese».
Dopo le parole del vicesindaco il capogruppo della sezione locale degli alpini, Moreno Zanin, ha portato il saluto del presidente nazionale Ana Sebastiano Favero. Dopo Zanin il canonico don Fulvio Dettoma ha benedetto le due corone di alloro e tutte le persone presenti in piazza Angiono.
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