Domenica l’inaugurazione di “Bolle di Malto”. Gli atleti Asad porteranno il primo fusto di birra

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Domani, domenica 30 agosto, prende il via a Biella la 11ª edizione di “Bolle di Malto”. La conferenza stampa di inaugurazione è prevista per le 17 in via Battistero. Poco dopo i saluti delle autorità in piazza Duomo arriverà il primo fusto di birra per la tradizionale spillatura che aprirà l’evento. A portare il fusto (che alle 14.30 sarà benedetto a Oropa dal rettore del Santuario don Michele Berchi) saranno gli atleti di Asad Biella, su una bicicletta speciale, lungo un percorso che partirà da largo Cusano ai Giardini Zumaglini per attraversare le principali piazze di Bolle e arrivare fino in via Battistero.
L’edizione 2026 si aprirà, dunque, con uno dei momenti più identitari della manifestazione. Protagonisti del percorso di quest’anno saranno gli atleti dell’Asad Biella, associazione che celebra i 30 anni di impegno per lo sport inclusivo e la piena partecipazione delle persone con disabilità. Il percorso si concluderà davanti al Battistero e alla sede del comune di Biella, con la tradizionale cerimonia di apertura, dando ufficialmente il via alla manifestazione.
«L’undicesima edizione di “Bolle di Malto” rappresenta per noi un anno di transizione e, allo stesso tempo, di progettazione del futuro» racconta Raffaele Abbattista, co-fondatore della manifestazione. «Confermiamo un format che, in dieci anni, ha saputo crescere fino a coinvolgere tre piazze, l’asse centrale della città e oltre cento iniziative, trasformando il cuore di Biella in uno spazio vivo di incontro, partecipazione e condivisione». Continua Abbattista: «Anche quest’anno abbiamo scelto di mantenere gratuito l’accesso alle piazze e ai concerti, perché consideriamo la gratuità una forma concreta di accessibilità: significa permettere a tutti, comprese le persone e le famiglie che attraversano momenti di maggiore difficoltà economica, di partecipare a un grande evento, assistere a spettacoli di rilievo nazionale e vivere occasioni di cultura e socialità».

In edicola, intanto, trovate ancora “il Biellese” di ieri che in allegato gratis presentava la guida ufficiale di “Bolle di Malto” 2026.

La manifestazione

Fino al 7 settembre, per nove giorni, il centro storico della città e numerosi luoghi del Biellese saranno animati da oltre 100 eventi, 50 birrifici artigianali, 20 cucine di strada, concerti, degustazioni, masterclass, incontri culturali, esperienze outdoor e iniziative dedicate all’inclusione e al volontariato. Il festival si sviluppa in due momenti complementari: “Bolle Off”, dal 30 agosto al 2 settembre, propone un calendario diffuso di appuntamenti alla scoperta del territorio biellese, mentre “Bolle On”, dal 3 al 7 settembre, trasforma il centro storico di Biella in un grande festival a cielo aperto dedicato alla birra artigianale, al food, alla musica e all’artigianato.

Bolle di Malto 2026 in numeri

A raccontare la dimensione raggiunta da “Bolle di Malto” sono innanzitutto i numeri di questa undicesima edizione: nove giorni di festival, oltre 100 appuntamenti, 40 birrifici artigianali coinvolti, 20 cucine di strada provenienti da tutta Italia e 14 Pro loco del territorio. Il programma si sviluppa tra tre piazze del Centro Città, Via Italia, il Borgo del Piazzo e numerosi luoghi del Biellese, con cinque giornate dedicate alla musica dal vivo e ai DJ set, tre giornate del Salone Italiano della Birra e tre serate di Bdm Sour Jazz.

Cinque giorni di musica: dai concerti locali al gran finale con i Tiromancino

Dal 3 al 7 settembre, le piazze di Biella saranno animate ogni sera, dalle 18.00 alle 2.00, da concerti e DJ set a ingresso gratuito. Il programma musicale attraversa generi e generazioni e alterna artisti del territorio, band emergenti, tribute band e grandi protagonisti della scena nazionale.
Si parte giovedì 3 settembre con Marcia Pe Band, Damasco, Rocketti Band, con il tributo a Vasco Rossi, e il DJ set di Pippo Palmieri, storica voce de Lo Zoo di 105
Venerdì 4 settembre spazio a I Gassman, Ansia e Tattici dello Zen, con il tributo ai Pinguini Tattici Nucleari, seguiti dal DJ set di Kara Italia
Sabato 5 settembre sarà la volta di Diastema e del dj-set Forever Young
Domenica 6 settembre saliranno sul palco Centosband e Ophelia Lia, insieme a un artista nazionale di prossima ufficializzazione, prima del DJ set di Geo from Hell
Il gran finale sarà lunedì 7 settembre, con I Gassman, la Rino Gaetano Band e i Tiromancino, protagonisti dell’ultima serata di Bolle di Malto 2026

50 birrifici e 20 cucine di strada e il Villaggio delle Pro loco: il gusto è protagonista

Il cuore popolare del festival sarà rappresentato da piazza Martiri della Libertà e piazza IMaggio, dove dal 3 al 7 settembre saranno presenti 26 birrifici artigianali, all’interno del più ampio circuito che coinvolge complessivamente 50 birrifici tra festival, “Salone Italiano della birra” e iniziative diffuse. A completare la proposta ci saranno 20 cucine di strada provenienti da tutta Italia, insieme al Villaggio delle Pro Loco piemontesi, realizzato in collaborazione con Unpli Biella. La proposta gastronomica permetterà di accompagnare le diverse tipologie di birra con specialità regionali e street food, creando un percorso attraverso sapori, tradizioni e produzioni del territorio nazionale. Nel Villaggio saranno protagoniste 14 Pro loco biellesi, riunite in 11 postazioni, con le realtà di Amici della Valle-Pralungo, Aquaregna, Massazza, Mongrando, Piatto, Ponderano, Pray, Quaregna, Sagliano Micca, Vaglio Pettinengo e Valdilana, quest’ultima presente con le Pro Loco di Croce Mosso, Mosso, Soprana e Trivero. Un presidio che porta nel cuore del festival la dimensione più autentica e popolare del territorio, attraverso ricette, prodotti e tradizioni locali raccontati direttamente dai volontari delle comunità biellesi. Per le famiglie sarà inoltre disponibile un’area dedicata con giochi e attività, contribuendo a rendere le piazze uno spazio di incontro e socialità aperto a pubblici diversi.

Dal 4 al 6 settembre il “Salone Italiano della birra”

Tra le principali novità e conferme dell’edizione 2026 c’è il “Salone Italiano della birra”, in programma dal 4 al 6 settembre in Piazza Vittorio Veneto, realizzato in collaborazione con Errebi Creative. Dalle 11.00 alle 20.00, il pubblico potrà partecipare a talk, incontri, masterclass, degustazioni guidate, presentazioni e momenti di networking dedicati a innovazione, sostenibilità, qualità, formazione, consumo consapevole e sviluppo della filiera. Il Salone, giunto alla seconda edizione, rappresenta il cuore professionale e culturale della manifestazione e riunisce birrifici, aziende, distributori, istituzioni, operatori Ho.Re.Ca., enti di formazione e stakeholder della filiera. Tra gli appuntamenti principali tornano gli Stati Generali della Birra, giunti alla quinta edizione, con tre incontri dedicati alla cultura della degustazione, alle nuove tendenze di consumo e alla mixology, e alle sfide della filiera tra sostenibilità, innovazione ed energia. Non mancheranno le masterclass e degustazioni guidate dedicate alle Italian Grape Ale, alle birre analcoliche e agli abbinamenti con cioccolato, prodotti del territorio e altre eccellenze gastronomiche. Torna inoltre “Parola a Bolle”, il format curato dal giornalista e LinkedIn Top Voice Filippo Poletti, dedicato alle storie delle eccellenze italiane del food & beverage. Dal 4 al 6 settembre, imprenditori e protagonisti del Made in Italy si confronteranno sui temi dell’impresa, dell’innovazione, della tradizione e del legame con il territorio. Tra gli ospiti annunciati figurano Gianfranco Santero (958 Santero) e Francesco Vena (Lucano 1894) protagonisti di incontri dedicati a impresa, innovazione, tradizione e rapporto con il territorio, arricchiti da degustazioni e abbinamenti.
Il racconto della cultura d’impresa prenderà il via già durante “Bolle Off”, con tre appuntamenti, dal 31 agosto al 2 settembre, dedicati alle visite d’impresa e alle degustazioni. Il programma accompagnerà il pubblico alla scoperta di tre importanti realtà del territorio, mettendo in relazione cultura d’impresa, prodotto e tradizione: il 31 agosto alle 18, la visita al Fila Brand Experience Center sarà dedicata alle birre analcoliche; il 1° settembre alle 18, l’Antico Forno Massera ospiterà una degustazione in abbinamento tra birra e biscotti; infine, il 2 settembre alle 18, Casa Zegna proporrà un’esperienza dedicata al rapporto tra birra e acqua. Tre occasioni per conoscere da vicino imprese e luoghi simbolo del Biellese attraverso il filo conduttore del gusto e della cultura produttiva. Tra gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026, il 6 settembre alle ore 11.30 arriva anche il Prof. Vincenzo Schettini, volto de La Fisica che ci Piace, con lo speciale “La fisica della birra (bevuta responsabilmente!)” che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra pressione, temperatura, bollicine, schiuma, fluidi e suono, mostrando come dietro un gesto quotidiano possano nascondersi fenomeni scientifici sorprendenti.

Bdm Sour Jazz a Palazzo Ferrero

Tra gli appuntamenti culturali più attesi torna anche Bdm Sour Jazz, realizzato in collaborazione con Biella Jazz Club, che quest’anno celebra i 60 anni di attività. Dal 4 al 6 settembre, nella cornice di Palazzo Ferrero al Piazzo, tre serate metteranno in dialogo jazz, birra artigianale, cultura e luoghi storici della città. Una proposta musicale più intima e ricercata, pensata per affiancare al grande programma dei concerti nelle piazze un’esperienza dedicata alla qualità artistica e alla valorizzazione del patrimonio urbano.

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