È morto Giulio Salivotti, fu insegnante e politico

Aveva 77 anni. Ex consigliere e assessore a Biella e Sordevolo, fondò la comunità Il Punto

A maggio dell’anno scorso, nonostante una salute già precaria, non aveva voluto mancare all’appuntamento con l’Adunata: cappello da alpino in testa, Giulio Salivotti ha partecipato alla sfilata, a bordo di un mezzo militare. Negli ultimi tempi le sue condizioni erano peggiorate ancora, fino alla notizia della sua morte, passata di telefono in telefono nelle prime ore di domenica 15 marzo.

Originario di Cossila San Grato, Salivotti era stato protagonista a più livelli della vita della città: laureato in matematica, aveva insegnato alle scuole medie fino alla pensione. Nel frattempo, nel 1987, ha fondato la comunità Il Punto, centro di recupero per i tossicodipendenti. Eletto consigliere comunale a Biella per la prima volta nel 1985 nelle liste del Pci, è stato anche assessore alle Politiche giovanili dal 1999 al 2008 sotto i sindaci Susta (che già gli aveva conferito l’incarico dal 1994 al 1995) e Barazzotto. Aveva anche guidato la rete di associazioni e Comuni europei Iter e l’agenzia A.Gio del consorzio dei Comuni biellesi, per le politiche giovanili. Era stato anche assessore esterno a Sordevolo. Aveva compiuto 77 anni a febbraio.

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